Il Tar annulla l’affidamento del cineteatro Comunale
TERAMO. Per la gestione del cineteatro Comunale è tutto da rifare. Il Tar dell'Aquila ha annullato l'affidamento della struttura alla Solti di Velletri accogliendo il ricorso presentato dall'associaz...
TERAMO. Per la gestione del cineteatro Comunale è tutto da rifare. Il Tar dell'Aquila ha annullato l'affidamento della struttura alla Solti di Velletri accogliendo il ricorso presentato dall'associazione temporanea d'imprese ReCo Stp Consulting. Quest'ultima ha impugnato di fronte ai giudici amministrativi la delibera con cui l'amministrazione cittadina sette mesi fa aveva assegnato il cineteatro alla società laziale tramite una trattativa privata, seguita all'azzeramento per un errore tecnico della precedente gara d'appalto. La procedura adottata è stata ritenuta illegittima e di conseguenza andrà riavviata daccapo.
Il pronunciamento del Tar, pur non entrando nel merito della valutazione fatta dalla commissione, rimette la questione nelle mani del Comune che dovrà scegliere se indire una nuova gara o procedere con una trattativa allargata a tutte le società interessate. La Reco Stp Consulting, infatti, ha presentato il ricorso al Tar evidenziando lo "snobismo" mostrato dall'amministrazione cittadina nei confronti della propria offerta. La sentenza, secondo l'associazione d'imprese, ha messo fine al caos creato dal Comune, per cui «l'affidamento potrà avvenire finalmente attraverso una procedura legittima, trasparente e completa di quel minimo di confronto concorrenziale che garantisca una programmazione culturale di livello adeguato alla città. Da oggi il cineteatro Comunale non ha più un gestore», conclude la Reco Stp Consulting, «auspichiamo che questa volta, nel rispetto delle regole, venga concessa a chiunque ne abbia titolo e competenza l'opportunità di proporre la propria offerta di programma culturale e di gestione della struttura». (g.d.m.)
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