Il Tar respinge il ricorso di tre dipendenti

1 Marzo 2016

NERETO. Due ex lsu ed un agente di polizia locale tuttora in servizio perdono la causa al Tar al quale si erano rivolti per ottenere la stabilizzazione. Rigettata anche la richiesta di risarcimento...

NERETO. Due ex lsu ed un agente di polizia locale tuttora in servizio perdono la causa al Tar al quale si erano rivolti per ottenere la stabilizzazione. Rigettata anche la richiesta di risarcimento avanzata dai primi due. Il collegio ha infatti dato ragione al Comune di Nereto contro il quale i ricorrenti aveva impugnato gli atti che istituivano ed annullavano la programmazione del fabbisogno del personale e, quindi, le relative procedure (anche queste promosse e poi annullate in autotutela) per la copertura di di un posto nel settore affari generali e uno all’ufficio tecnico.

Quanto all’agente di polizia municipale, questi chiedeva dopo anni di servizio di essere stabilizzato presso il comando. Il Tar ha ritenuto corretto il comportamento dell’ente, escludendo qualsivoglia pretesa risarcitoria da parte dei ricorrenti. «Non fa mai piacere quando un lavoratore perde una causa per un posto», afferma il vice sindaco di Nereto Piero Di Felice, «ma il Comune non poteva non esercitare il diritto di difesa ed ha avuto ragione». Non è escluso che i tre possano appellarsi al Consiglio di Stato. (a.d.p.)

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