Il tavolo turistico sforna sei progetti di promozione

5 Dicembre 2020

Quattro sono già stati presentati dalle associazioni, due sono quasi pronti Uno sarà scelto e finanziato con 120mila euro provento della tassa di soggiorno

ROSETO. Sei progetti per la promozione turistica della città di Roseto, dei quali quattro già presentati e altri due saranno inviati nei prossimi giorni. Inizia a diventare proficuo il tavolo turistico del Comune di Roseto, che andrà a decidere su come spendere il 25 cento degli introiti della tassa di soggiorno 2019 e 2020, circa 120mila euro, in promozione turistica. Giovedì sera alle 18.30, sempre via skype, si è svolta la seconda riunione tra il sindaco Sabatino Di Girolamo, l'assessore al turismo Carmelita Bruscia, i due consiglieri designati, Simone Aloisi e Angelo Marcone, e i rappresentanti delle varie associazioni.
Si è parlato anche del sito Visitroseto con la presenza di Giammaria De Paulis, l’ingegnere informatico che ha progettato il sito, e giovedì 10 dicembre si riuniranno in sala consiliare lo stesso De Paulis e i rappresentanti delle associazioni per discutere su come migliorare l'aspetto del sito e i suoi contenuti. Lunedì 14 dicembre, invece, ci sarà la terza riunione del tavolo turistico dove verranno discussi i sei progetti, i quattro già presentati da Roseto Incoming in collaborazione con campeggi e casa vacanza, dall'Ara albergatori, dalla Pro Loco e da Assorose commercianti, e gli altri due che verranno presentati direttamente il 14, ovvero uno interattivo di alcuni giovani rosetani e un altro delle associazioni sportive, e se ne sceglierà uno. «È stata davvero una bella riunione», dice il sindaco, «ho notato lo spirito collaborativo di tutti per il bene della nostra città. L’obiettivo è arrivare entro il 31 dicembre a un progetto condiviso per la promozione turistica».
Qualche polemica però c’è stata: ad un certo punto Bruno Pierandozzi, segretario della cooperativa balneatori Lidi delle Rose, ha mostrato un cartello con la scritta “Non voto, dunque non parlo”, in riferimento al fatto che alcune categorie presenti all’interno del tavolo, ovvero balneatori, commercianti, Pro Loco e associazioni sportive, sono state escluse dal voto. La decisione però è stata presa di comune accordo tra le associazioni prima dell’approvazione del regolamento con una motivazione logica, ovvero che avrebbero votato solo le associazioni che effettivamente incassano la tassa di soggiorno.
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