Il Teramo al Fonte dell’Olmo ed è polemica

Roseto, la Rosburghese salta gli allenamenti e si ripropone il problema della carenza di impianti
ROSETO. Bastano appena due mezze giornate in cui lo stadio Fonte dell’Olmo non può essere adoperato, per mandare in tilt il superaffollato utilizzo degli impianti sportivi di Roseto. Tutto è cominciato quando l’amministrazione comunale ha deciso di concedere la struttura in questione al Teramo calcio per due allenamenti: ieri e oggi. I primi a lamentarsi sono stati i dirigenti della società Asd Rosburghese, che gestisce la squadra al momento più alta in grado della città in quanto milita nel campionato di prima categoria.
Per lasciare il campo agli atleti del Teramo, dunque, la Rosburghese si è vista costretta a saltare due allenamenti definiti molto importanti perché a ridosso di una delle partite spareggio per la salvezza. Naturalmente l’episodio in questione è solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo da tempo, che ormai da anni costringe le numerose società presenti a Roseto a sgomitare fra di loro per accaparrarsi gli impianti disponibili per allenamenti e gare ufficiali. «Durante la stagione, su indicazione dell’assessore allo sport (Mirco Vannucci, ndr)» fa sapere Pino La Medica, dirigente della Rosburghese «l’80 per cento degli allenamenti da noi svolti viene eseguito al di fuori del rettangolo di gioco del Fonte dell’Olmo per preservare il manto erboso, anche se, va sottolineato che su tale impianto svolgono regolarmente allenamento anche altre società di Roseto».
Un problema di sovraffollamento delle strutture, quindi, cui si aggiunge anche le non ottimali condizioni del terreno di gioco della maggior parte degli impianti. «Anche per questo motivo», aggiunge il dirigente, «abbiamo da tempo chiesto di poter gestire il campo di Santa Lucia, sul quale avevamo la possibilità di fare investimenti per migliorarne l’efficienza, anche attraverso l’installazione di un manto erboso sintetico di ultima generazione. Ma fino a oggi non abbiamo avuto alcuna risposta. Alla luce dei fatti forse si intuisce e si capisce il perché resta difficile fare calcio di un certo livello a Roseto». (f.ce.)
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