Il terzo polo si spacca al primo incontro

20 Aprile 2024

L’ala moderata con Azione punta su Grimi candidato sindaco, quella radicale su Di Massimantonio: ma potrebbe ritirarsi

GIULIANOVA. Le candidature a sindaco di Gianluca Grimi e Daniele Di Massimantonio dividono il nascente terzo polo e le coalizioni che sfideranno Alberta Ortolani e Jwan Costantini alle amministrative di giugno potrebbero essere addirittura due. Nel corso di una serie di riunioni conclusa in tarda serata, che ha coinvolto diverse anime politiche che abbracciano sia il civismo che la sinistra radicale, sono emersi due nomi come candidati alla carica di primo cittadino: Grimi, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, sostenuto dall’ala moderata rappresentata da Evoluzione sostenibile, Azione (ieri presente anche con il numero uno regionale Giulio Sottanelli), alcuni dissidenti del Pd e la lista Fare Giulianova, e Di Massimantonio, docente di discipline storico-letterarie, che trova sostegno nella frangia più a sinistra con Unione popolare, Nos Noi, i socialisti e Sinistra italiana.
La mancanza di condivisione sul candidato sindaco ha portato i partecipanti a una pausa di riflessione durata un paio di ore, durante la quale si sono susseguite delle fitte interlocuzioni anche telefoniche, prima di riprendere l’incontro: ma fino a tarda sera non c’è stata sintesi e, per mancanza di coerenza tra i programmi, le forze politiche delle due sponde del tavolo sono orientate ad andare separate. Il baricentro del fronte civico, stando a quanto riferito da alcuni partecipanti all’incontro, si è spostato verso destra seguendo una strategia definita: pagherebbe infatti di più, in termini elettorali, erodere consensi e anche candidati allo schieramento di centrodestra guidato dal sindaco uscente Costantini. In base a queste considerazioni il nome di Grimi, che è stato assessore nella giunta Mastromauro ma ha un passato in Fratelli d’Italia, potrebbe raccogliere il benestare delle anime della destra e dei moderati. A percorrere questa strada sarebbero le liste Insider e Fare Giulianova vicine a Marco Marà, Evoluzione sostenibile degli ex amministratori Francesco Mastromauro e Archimede Forcellese (di cui Grimi è socio fondatore) e Azione; nel corso della riunione sono usciti fuori anche i nomi di Romolo Lanciotti, Paolo Vasanella, Giulio Garzarella e Stefano Ledda da mettere in squadra. Invece Unione popolare, Nos-Noi, i socialisti e Sinistra italiana ritengono di dover mantenere una certa coerenza programmatica con gli ideali della sinistra e non faranno parte del medesimo schieramento: nelle prossime ore decideranno se correre o meno, fermo restando che, qualora decidessero di scendere in campo, il loro candidato sindaco resterebbe Di Massimantonio.
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