Il terzo Polo sorride: «Risultato ottimo»

TERAMO . «Il terzo polo ha ottenuto un importante risultato». È il giudizio sulle politiche in provincia di Teramo espresso dai segretari di Azione e Italia Viva, Michele Capanna Piscè e Maria...
TERAMO . «Il terzo polo ha ottenuto un importante risultato». È il giudizio sulle politiche in provincia di Teramo espresso dai segretari di Azione e Italia Viva, Michele Capanna Piscè e Maria Cristina Marroni. «In molti comuni è stato superato il dato nazionale del 7,79 per cento», spiegano, «grazie alla qualità delle candidature messe in campo sia al Senato che alla Camera, oltre che al lavoro che i gruppi dirigenti provinciali di Azione e Italia Viva hanno svolto con sinergia in questa campagna elettorale». Gli alleati evidenziano, ad esempio, che a Roseto il terzo polo ha ottenuto il 14,22 per cento. «Segue l’ottimo risultato di Giulianova dove era candidata Nausicaa Cameli, seconda nella lista del collegio unico del Senato, con 1.067 voti, pari al 9,26 per cento, superando i partiti che compongono l’attuale maggioranza a guida centrodestra: a Teramo si sono ottenuti ben 2.075 voti pari al 7,75 per cento». Per i centri sotto i 15mila abitanti Piscè e Marroni evidenziato «l’importante risultato a Pineto, con la candidata al proporzionale della Camera Massimina Erasmi che ha ottenuto 824 voti e l’11,24 per cento: seguono Morro d’Oro all’ 8,21 per cento, Civitella del Tronto all’8,21 per cento e Atri all’8,19 per cento. Da registrare, secondo i segretari provinciali di Azione e Italia Viva, in Val Fino «l’alta percentuale a Montefino: al Senato 20,97 per cento e alla Camera 22,79 per cento». Un dato importante sempre a detta di Piscè e Marroni, è che «sommando i voti che il terzo polo ha ottenuto nei due collegi della Camera, i Comuni della provincia di Teramo hanno inciso sul risultato per il 38,69 per cento». Alla luce di questi dati, dunque, i segretari si dicono soddisfatti. «Questo risultato», concludono, «rappresenta un punto di partenza per le sfide che arriveranno prossimamente, tra le quali le amministrative del 2023 e del 2024, oltre che le Regionali sempre nel 2024».

