Il tribunale dissequestra un centro di scommesse estere

TERAMO. Il tribunale di Teramo, riferisce Agipronews (l’agenzia di stampa legata a giochi e scommesse), ha dissequestrato un centro trasmissione dati aperto a Castellalto collegato all’operatore...
TERAMO. Il tribunale di Teramo, riferisce Agipronews (l’agenzia di stampa legata a giochi e scommesse), ha dissequestrato un centro trasmissione dati aperto a Castellalto collegato all’operatore austriaco Ulisse Gmbh. La pronuncia emessa dal tribunale del riesame di Teramo, riferisce l’agenzia, «ha annullato il provvedimento di sequestro emesso dal gip di Teramo e, secondo gli avvocati Pittella e Palamenghi dello studio PP&Counselors, assume un valore fondamentale nel riconoscimento dei diritti comunitari dei titolari dei centri. Il sistema autorizzatorio - così come disposto dal provvedimento interno emesso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il 9 giugno 2016 (con il quale veniva richiesta agli operatori l’estensione delle garanzie per l’esercizio delle concessioni) - è stato riconosciuto dai giudici come discriminatorio per il diritto dell’Unione europea e pregiudizievole per il diritto nazionale, tanto da disporre la disapplicazione del reato di esercizio abusivo della raccolta scommesse». I legali del titolare dell’agenzia sottolineano «l’importanza dell’ordinanza del tribunale di Teramo, che costituisce il palese riconoscimento dei pregiudizi di diritto europeo e nazionale patiti dai centri legati al nuovo operatore comunitario Ulisse GmbH, a cui ad oggi è precluso arbitrariamente l’accesso al mercato nazionale».
Di recente in provincia di Teramo la questura ha sequestrato diversi centri di raccolta delle scommesse estere. Il nonocciolo della questione è che, secondo le autorità italiane, gli operatori stranieri che non si collegano al sistema nazionale non sono controllabili, soprattutto dal punto di vista fiscale. Per i giudici del Riesame di Teramo, però, questa interpretazione confliggerebbe con il diritto europeo.(red.te)
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