Il vento fa crollare una gru alta 50 metri

2 Dicembre 2023

Paura a Prati di Tivo. Alberi e rami pericolanti sulle strade, a Bellante un incendio di sterpaglie minaccia alcune case

TERAMO. Una gru alta cinquanta metri di un cantiere abbattuta dal vento, rami e alberi pericolanti sulle strade, un incendio di sterpaglie che ha minacciato alcune abitazioni: le raffiche di vento che nella giornata di ieri hanno interessato anche il territorio teramano hanno causato danni e provocato disagi soprattutto alla circolazione stradale mobilitando i vigili del fuoco i numerosi interventi. In particolare a Corropoli, sulla strada provinciale 259, traffico bloccato in un tratto per consentire ai pompieri di rimuovere numerosi grossi rami caduti.
Tanta paura nel pomeriggio di ieri a Prati di Tivo per la gru crollata a terra a causa del vento: le pericolose oscillazioni provocate dalle raffiche già nel corso della mattinata avevano portato il sindaco di Pietracamela Antonio Villani a firmare un’ordinanza di interdizione al traffico dell’area e del tratto di strada che si trova davanti al cantiere della gru, quello in corso per la ristrutturazione di un albergo e in cui nella giornata di ieri fortunatamente non c’erano operai lavoro. Sul posto, per la rimozione della gru, sono intervenuti i pompieri.
E sempre i pompieri sono intervenuti a Bellante per un incendio di sterpaglie, che proprio alimentato dalle forti raffiche di vento, ha messo a rischio alcune abitazioni della zona. Fortunatamente non è stato necessario nessuno sgombero proprio per l’intervento immediato dei pompieri. L’ incendio è divampato nella tarda mattinata nelle vicinanze del campo sportivo di Bellante che ha interessato un'area di oltre un ettaro di sterpaglie ed uliveto. Nell'area sono presenti alcune abitazioni isolate che sono state protette dai vigili del fuoco intervenuti sul posto con un'autopompa, un'autobotte e un fuoristrada con modulo antincendio. Sul luogo dell'incendio è intervenuto anche un elicottero del Reparto Volo di Pescara che ha effettuato sei lanci d'acqua per domare le fiamme alimentate dalle raffiche di vento. Alle operazioni di intervento ha partecipato anche una squadra di volontari Aib, formata dall'associazione Gran Sasso d'Italia, sezioni di Mosciano e Bellante, e dall'associazione di protezione civile di Corropoli. L’incendio è stato estinto nel tardo pomeriggio e per tutta la serata sono state in corso delle operazioni di bonifica.(d.p.-a.d.f.)
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