Il vescovo al cimitero per le vittime del virus

28 Marzo 2020

Leuzzi in preghiera solitaria a Cartecchio protetto da una mascherina Iniziative di aiuto della diocesi: tra queste la distribuzione di generi alimentari

TERAMO. Solo, in preghiera davanti alle tombe. Il vescovo Lorenzo Leuzzi ha raccolto l’invito della Conferenza episcopale italiana di affidare alla misericordia di Dio le vittime dell’epidemia da coronavirus ed esprimere la vicinanza della Chiesa ai fedeli, in particolare a chi soffre, nonostante la sospensione dei riti religiosi. Il presule così ieri mattina è andato in visita privata al cimitero di Cartecchio per un momento di raccoglimento, preghiera e benedizione per i defunti. Con guanti e mascherina protettivi il vescovo si è fermato lungo il viale centrale del cimitero per rivolgere la personale invocazione di misericordia divina nei confronti dei morti, soprattutto quelli colpiti dal contagio, e dei loro familiari. Leuzzi ieri ha anche vissuto in comunione con tutti i sacerdoti diocesani il “venerdì della Misericordia”, nel quale lo sguardo al Crocifisso invoca la speranza consolante della risurrezione.
Pur nelle restrizioni dettate dai decreti sul distanziamento sociale, il vescovo continua dunque la propria opera, restando in contatto continuo con i presbiteri garantendo sostegno e consiglio nelle problematiche pastorali. Tramite la Caritas, Leuzzi sta inoltre curando la distribuzione delle mascherine disponibili, supportando la Piccola Opera Caritas di Giulianova e altre iniziative di aiuto ai più deboli, come la collaborazione offerta tramite il numero verde 800 023 640, la distribuzione di pasti da asporto e di pacchi con generi alimentari, l’acquisto di dispositivi informatici per minori di famiglie in difficoltà al fine di favorire la didattica online, nonché l’accoglienza di senzatetto in strutture cittadine. Attraverso il portale internet www.diocesiteramoatri.it e i social come Telegram, Facebook e Instagram, Leuzzi tutte le sere è in diretta streaming dalla cappella dell’episcopio e, fa sapere la curia, «cerca di aggiornare e di rendere un servizio di comunicazione puntuale». Nei prossimi giorni saranno rese note dall’ufficio comunicazioni sociali altre iniziative in fase di organizzazione. «In un periodo di crisi e drammaticità che sta attraversando il nostro Paese e in questi ultimi giorni anche la nostra diocesi», si legge in una nota della curia vescovile di Teramo, «continua la preghiera del nostro vescovo che sta implorando grazia e misericordia ogni sera collegandosi virtualmente da un santuario della nostra diocesi, nel rispetto delle misure sanitarie vigenti».
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