Il vescovo-centauro benedice trecento motociclisti

ISOLA DEL GRAN SASSO. Un’esortazione «a sentirsi responsabili della vita propria e di quella altrui». E’ uno dei passaggi del messaggio rivolto da Papa Francesco agli oltre 300 centauri giunti...
ISOLA DEL GRAN SASSO. Un’esortazione «a sentirsi responsabili della vita propria e di quella altrui». E’ uno dei passaggi del messaggio rivolto da Papa Francesco agli oltre 300 centauri giunti domenica mattina al santuario di San Gabriele in sella ai modelli più disparati, dagli scooter alle supermoto, per la festa del motociclista.
Il messaggio è stato letto e consegnato a tutti i partecipanti al termine della messa celebrata dal vescovo passionista Giulio Mencuccini, 68 anni di cui 40 trascorsi come missionario in Indonesia, dove è attualmente il titolare della diocesi di Sanggau, nel Borneo Occidentale, nonché appassionato motociclista.
Il raduno si è aperto con il giro turistico tra i borghi dell’area: a guidare i 300 motociclisti arrivati da tutto il centro Italia, il vescovo Mencuccini in sella ad una potente Moto Guzzi California 1.400, l’ultima imponente custom prodotta dalla casa di Mandello del Lario.
Al termine della messa nel santuario si è svolta la benedizione delle moto ed è stata letta una preghiera in ricordo di tutti i motociclisti che hanno perso la vita sull’asfalto. Grazie al raduno dei motociclisti sono stati raccolti dei fondi che saranno destinati alla costruzione di un asilo polivalente nella diocesi di Sanggau.
E domenica prossima il vescovo-centauro Mencuccini sarà alla guida di un altro motopercorso di solidarietà in programma a Fossacesia. Anche in questa occasione ci sarà una raccolta di fondi destinata ad aiutare i bambini del Borneo (f.m.)
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