Il vescovo sospende le messe e tutte le cerimonie religiose

10 Marzo 2020

TERAMO. Niente messe, né altre celebrazioni e attività parrocchiali. È quanto disposto da vescovo Lorenzo Leuzzi per il territorio diocesano, in applicazione delle disposizioni contenute nel decreto...

TERAMO. Niente messe, né altre celebrazioni e attività parrocchiali. È quanto disposto da vescovo Lorenzo Leuzzi per il territorio diocesano, in applicazione delle disposizioni contenute nel decreto di Conte per il contenimento del contagio da coronavirus. «Per la domenica e per i giorni feriali e fino a nuova comunicazione è sospesa l’Eucarestia con la presenza dei fedeli», sottolinea il presule nella comunicazione indirizzata a presbiteri e fedeli della diocesi, «mentre il vescovo e i sacerdoti continueranno a celebrare l’eucaristia a porte chiuse senza il popolo, applicando pro populo». L’invito di Leuzzi alla chiesa locale è comunque di «continuare a tessere con passione i rapporti con la comunità civile e ad assicurare la vicinanza nella preghiera a tutti coloro che sono in difficoltà a causa della delicata situazione che stiamo affrontando».
In assenza delle celebrazioni il vescovo suggerisce altre forme di raccoglimento. Tra queste indica momenti di preghiera in famiglia, meditazione sui testi biblici e gesti di carità. La sospensione riguarda anche la somministrazione di altri sacramenti e in particolare i funerali, per i quali Leuzzi fornisce indicazioni specifiche. Questi saranno sostituiti dalla benedizione del feretro al cimitero, prima della sepoltura. Per le confessioni il vescovo raccomanda di rispettare le distanze stabilite per limitare il pericolo d’infezione. (g.d.m.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.