“Il Volo” rilancia il nome di Roseto

Il successo del concerto del trio e la sua eco sul web saranno sfruttati per la promozione turistica
ROSETO. La promozione turistica di Roseto viaggia con il vento in poppa grazie anche al trio canoro Il Volo, la cui fama internazionale può rappresentare un traino per la città. Non si è ancora spenta l’eco del concerto che ha visto esibirsi davanti a migliaia di fan estasiati il gruppo vincitore dell’ultimo festival di Sanremo, formato dal rosetano Gianluca Ginoble insieme a Ignazio Boschetto e Piero Barone. E la loro performance rosetana ha superato abbondantemente i confini abruzzesi, come dimostrato dagli innumerevoli riscontri sul web con commenti positivi giunti da ogni parte del mondo.
«Non potevamo iniziare l’anno in maniera migliore», sottolinea entusiasta il consigliere delegato al turismo Antonio Norante, «il nome di Roseto è stato rilanciato con forza a livello internazionale e di questo dobbiamo essere grati ai ragazzi del Volo e al loro manager Michele Torpedine, ma in particolare voglio ringraziare Gianluca Ginoble e soprattutto suo padre Ercole, i quali hanno fortemente voluto che il concerto si tenesse qui a Roseto». Non a caso Ginoble è stato nominato ufficialmente dal Comune ambasciatore di Roseto nel mondo e ai suoi due partner è stata conferita la cittadinanza onoraria rosetana. «La presenza a Roseto di un artista del calibro di Gianluca Ginoble rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità», continua Norante, «e possiamo dire la stessa cosa dei suoi colleghi Barone e Boschetto, i quali sono ormai diventati di casa nella nostra città. Il successo del loro concerto ci ha confermato che attraverso i grandi eventi è possibile promuovere Roseto a livello turistico e noi ci muoveremo anche in tal senso per la prossima estate».
Di quali saranno le linee guida del turismo rosetano nel medio periodo si parlerà nel prossimo consiglio comunale, in cui verranno illustrate le strategie messe a punto con la collaborazione di Trademark Italia, la prima società italiana di consulenza turistica. «Prima di tutto dobbiamo sfruttare le nostre dotazioni», dice ancora Norante, «come ad esempio il palasport, uno dei più capienti del centro sud, che ci da la possibilità di ospitare eventi importanti al coperto, quindi senza i rischi legati al maltempo, con l’ulteriore vantaggio di organizzare eventi in bassa stagione, ampliando in questo modo il periodo in cui si possono ospitare turisti. Ma naturalmente il tutto va accuratamente concordato con tutti gli operatori del settore creando insieme ad essi una perfetta sinergia».
Un’altra freccia a disposizione dell’industria locale legata all’ospitalità è rappresentata dall’albergo diffuso, con annesso ristorante stellato, realizzato a Montepagano dall’imprenditrice rosetana Filomena De Angelis.
Federico Centola
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