Il voto per seggi: frazioni a Brucchi equilibrio in città

10 Giugno 2014

TERAMO. E' finita 43 a 35, con due pareggi. Il ballottaggio, letto sezione per sezione, rispecchia nel risultato percentuali e numero complessivo di voti riportati dai due candidati. Il vantaggio di...

TERAMO. E' finita 43 a 35, con due pareggi. Il ballottaggio, letto sezione per sezione, rispecchia nel risultato percentuali e numero complessivo di voti riportati dai due candidati. Il vantaggio di 800 consensi ottenuto a fine spoglio da Maurizio Brucchi nei confronti di Manola di Pasquale si traduce in uno scarto di otto seggi a favore del primo. Il sindaco riconfermato fa man bassa di prefenze nelle frazioni, soprattutto quelle in cui risiedono o hanno ampie sfere d'influenza i suoi assessori. Così a Varano (residenza di Giorgio Di Giovangiacomo) Brucchi incassa 104 voti contro i 34 dell'avversaria e nella vicina Monticelli ne incamera 106 a fronte degli 81 andati alla candidata della "grande alleanza". I distacchi sono ancora più ampi a Villa Ripa, 225 a 92, e a Frondarola (il paese di Mario Cozzi), dove il risultato finale dice 264 a 58. A Forcella Brucchi chiude a 175 voti contro gli 85 di Manola di Pasquale, mentre a Poggio Cono lo scarto è di 177 a 49. La candidata del centrosinistra prevale in alcuni seggi del centro, ma con vantaggi più risicati rispetto a quelli accumulati dal sindaco nelle frazioni. E' il caso ad esempio della sezione 11 nella scuola media Zippilli, dove ottiene 30 voti in più del primo cittadino rieletto. Lo stesso discorso vale per il seggio 15 del "Di Poppa", in cui il risultato finale è di 276 a 212 per la candidata della "grande alleanza". Manola Di Pasquale, inoltre, ribalta in suo favore i risultati del primo turno a Miano e Sardinara (territori del consigliere Pd Maurizio Verna). Perfetto equilibrio tra i due candidati, invece, alla sezione 13 della Zippilli e alla 33 di Villa Mosca. (g.d.m.)