Il vulcanello diventerà visitabile

Il Comune affida i lavori per realizzare nell’area un Geoparco
PINETO. Il vulcanello di fango di Borgo Santa Maria di Pineto, noto anche come “cenerone”, diventerà luogo visitabile dai turisti. I lavori saranno affidati dal Comune entro l'estate e saranno diretti alla valorizzazione e alla messa in sicurezza di tutta l'area dove è situato. «Siamo convinti che il nostro vulcanello possa aggiungere qualità all'offerta turistica della nostra città, se saremo in grado di garantire la sua fruibilità in sicurezza», ha commentato il sindaco Robert Verrocchio. Stanno infatti procedendo gli incontri per la definizione di quello che sarà il Geoparco di Pineto. «Ci stiamo incontrando con Francesco Stoppa, professore di vulcanologia all'università di Chieti, con il biologo Adriano De Ascentiis e con i progettisti per definire i dettagli del nuovo parco», ha aggiunto l'assessore all'ambiente Laura Traini. I lavori consisteranno nella messa in posa di un camminamento in legno e di una nuova recinzione attorno al cenerone; il terreno circostante dovrà essere rinaturalizzato per consentire agli studiosi e ai turisti di poter osservare la formazione geologica. «Il nostro sito di interesse, dal quale fuoriesce acqua salmastra, ha pochi simili in Italia», ha spiegato l'assessore Traini, «voglio ringraziare i proprietari dei terreni dove insiste il vulcanello che hanno scelto di dare l'area in comodato d'uso gratuito al Comune».
Domenico Forcella
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