Illuminazione, assegnato l’appalto dei lavori

5 Luglio 2019

La Menowatt inizierà a ottobre la sostituzione dei pali. Tacchetti: in 9 mesi risolveremo i problemi

ROSETO. «In autunno, probabilmente per ottobre, potranno partire i lavori per il rinnovo della pubblica illuminazione su tutto il territorio comunale di Roseto». A dirlo è il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, perché a breve verrà assegnato l’appalto per il project financing sull’illuminazione pubblica alla ditta Menowatt Ge spa di Grottammare, visto che all’apertura delle buste, avvenuta martedì, è stata l’unica offerta pervenuta.
La proposta della società marchigiana, in merito al project financing, prevede una durata di 12 anni, con un canone a base di gara di 711 mila euro annui, ovvero la spesa che affronterebbe il Comune di Roseto (la stessa attuale), e con l’importo dei lavori di circa 2 milioni e mezzo di euro. «Partiremo dal lungomare di Roseto», spiega Tacchetti, «per poi spostarci sulla Statale 16, le due vie più trafficate di Roseto dove la nuova illuminazione è necessaria. Ci sposteremo poi a Cologna Spiaggia, sul lungomare e sulla statale 16, per concludere con le frazioni». Si prevede la sostituzione di circa 350 pali e la manutenzione di ulteriori 200, oltre la messa a norma di 111 quadri elettrici su 171, il rifacimento di circa sei chilometri di linee elettriche interrate e un chilometro di linea aerea. «Inoltre», precisa Tacchetti, «verranno sostituite le lampade con altre a tecnologia led, mentre in altre zone maggiormente periferiche verranno adeguate le attuali lampade dotandole di un sistema che consente di ridurre l’intensità della luce a determinate ore pur continuando a funzionare. Il cronoprogramma dei lavori ha una tempistica di nove mesi a partire dall’avvio, per cui probabilmente riusciremo a completare tutti gli interventi entro la prossima estate, in modo da mettere fine a un problema annoso che, oltre al decoro, si ripercuote anche sulla pubblica sicurezza».
Si avvia dunque, verso la conclusione, un iter partito due anni fa, che per circa un anno è rimasto fermo alla stazione unica appaltante della Provincia di Teramo a causa della scarsità di personale, e risolto poi in meno di 4 mesi dall’Asmel, l’associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali. E la prossima settimana dovrebbero essere installati i 44 pali della luce sul lungomare, rimossi in queste due settimane perché a rischio, dopo le verifiche effettuate dalla ditta Sig di Roma a gennaio. «Finalmente il lungomare, soprattutto nella parte sud, potrà tornare illuminato», conclude Tacchetti, «in attesa di vedere tutto il nostro territorio rinnovato». (l.v.)
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