Illuminazione, lavori partiti dopo 3 anni

12 Novembre 2020

Tre squadre della ditta appaltatrice sostituiscono 5.100 luci e 400 pali. Il Comune risparmierà il 60 per cento sulle bollette

ROSETO. Sono partiti finalmente, dopo vari intoppi, i lavori per il rinnovo della pubblica illuminazione sul territorio comunale di Roseto. Da ieri mattina due squadre di operai della Menowatt Ge, la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto del project financing per un importo di tre milioni 600mila euro e che avrà in gestione il sistema per i prossimi 12 anni, hanno iniziato la sostituzione dei vecchi pali con l’installazione dei nuovi con i corpi illuminanti a tecnologia led rispettivamente in viale Roma, la parallela al lungomare, e in via Romualdi a Piane Tordino.
«Ce l’abbiamo fatta», ha detto orgoglioso il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, presente ieri in viale Roma insieme al sindaco Sabatino Di Girolamo e ai rappresentanti della Menowatt Ge, «dopo un iter partito il 30 novembre 2017 che ha incontrato diversi ostacoli. Prima il ricorso all’Anac delle opposizioni, poi la diatriba tra Asmel e Anac, ma è solo un lontano ricordo. Dopo 40 anni si interviene sulla pubblica illuminazione a Roseto, che presentava lampioni usurati, alcuni dei quali sono anche caduti». Per il momento ci sono due squadre di operai, ma la prossima settimana se ne aggiungerà una terza. «Una si dedicherà a viale Roma e poi si sposterà sul lungomare», spiega Tacchetti, «un’altra sta operando in via Romualdi per poi passare a Cologna Spiaggia e via via nelle altre frazioni, e infine una terza agirà sulla statale 16».
Saranno sostituiti 5.100 punti luce con lampade a tecnologia led sui 5.600 presenti del territorio comunale, 400 pali saranno sostituiti e ci sarà la messa a norma dei quadri elettrici, il rifacimento di 4 chilometri di linee sotterranee e anche di quelle aeree. Le nuove linee inoltre potranno essere sfruttate per lo “smart metering”, sistemi che consentono la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, con l’affitto a diversi gestori. Al Comune resterà la titolarità dell’impianto e avrà a suo carico il costo delle bollette, sulle quali nel tempo ci sarà un risparmio del 60 per cento rispetto ai 700mila euro attuali che l’ente paga.
Il cronoprogramma prevede la fine dei lavori nel novembre del 2022, ma la Menowatt punta a concludere gli interventi nel giro di un anno e mezzo. «Molto dipenderà dalle condizioni climatiche perché lavoriamo all’aperto», precisa l’ingegnere della ditta Giovanni Castrovillari, «di certo c’è un notevole risparmio per il Comune perché si passa dal consumo attuale di tre milioni e mezzo di chilowattore a un milione e mezzo di chilowattore annui. Tutti i corpi illuminanti avranno un sistema di controllo remoto che permetterà di intervenire in caso di malfunzionamento delle lampadine nel giro di 24 ore, inoltre sul lungomare è previsto un sistema di rilevamento decibel». «Erano i lavori più attesi dalla cittadinanza», conclude il sindaco Di Girolamo, «oggi mettiamo a segno uno degli impegni fondanti del programma dell’amministrazione che prevedeva una Roseto sicura, pulita e curata».
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