Illuminazione pubblica, progetto da sei milioni con fondi privati

9 Aprile 2016

Roseto, sì del Comune alla proposta di una ditta pescarese: prevista la sostituzione di pali e lampioni il rinnovo delle caldaie nelle scuole e l’installazione di impianti solari negli edifici dell’ente

ROSETO. Un nuovo project financing che porterà a Roseto investimenti per 6 milioni e 300mila euro a costo zero per la collettività. Questa volta l’intervento riguarda la riqualificazione, manutenzione e gestione della pubblica illuminazione, degli impianti termici, degli impianti semaforici e degli impianti elettrici relativi alle proprietà comunali.

La proposta è stata avanzata dalla Omnia servitia s.r.l., con sede in Pescara, società del gruppo Cis (consorzio Italia servizi) di Roma, che opera nell’ambito del facility management services su tutto il territorio nazionale. Il progetto presentato potrà assicurare il miglioramento dell’efficienza relativa alla pubblica illuminazione e agli impianti di climatizzazione invernale. «Si tratta di uno strumento innovativo», spiegano dal Comune, «già utilizzato da altre città italiane che permetterà a Roseto di modernizzare il proprio parco tecnologico, a partire dall’illuminazione pubblica, in modo che la città possa adeguarsi alle nuove disposizioni di legge in materia di inquinamento luminoso e risparmio energetico». Quindi l’iniziativa permetterà al Comune di adeguare gli attuali impianti che presentano carenze funzionali, elettriche, meccaniche e non sono del tutto rispondenti alle prescrizioni normative vigenti. Alcuni aspetti della proposta, che contiene un voluminoso e dettagliato progetto, si possono riassumere brevemente in questo modo: sostituzione degli attuali punti luce con 5.700 punti luce a led; sostituzione di 830 nuovi pali; adeguamento di 78 quadri elettrici; realizzazione di 7 chilometri di nuove linee elettriche e del sistema di telegestione (per un totale di oltre 4 milioni e 500mila euro). Per ciò che riguarda gli impianti termici, in cui si prevede un totale di investimenti superiore a un milione, i lavori riguardano la sostituzione di caldaie obsolete, innanzitutto nelle scuole, l’installazione di impianti solari e di nuovi impianti elettrici negli edifici comunali, altri lavori di adeguamento normativo e la telegestione.

Il resto riguarda gli impianti semaforici e altri due aspetti importanti della proposta relativi al miglioramento dell’ambiente del Palazzetto dello sport in estate, attraverso la realizzazione dell’impianto di aria condizionata attualmente mancante, e il miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle vie cittadine attraverso un impianto di videosorveglianza che prevede l’installazione di numerose telecamere. «L’iniziativa proposta», si legge ancora nella nota, «consentirà al Comune di ridurre i consumi energetici, migliorare la sicurezza stradale, valorizzare il centro urbano e i beni culturali, ridurre l’inquinamento luminoso e quello dovuto alle emissioni di gas nocivi, migliorare la sicurezza antincendio delle centrali termiche».

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA