Impianti sportivi, il Comune annulla i bandi
Tortoreto, la decisione è stata presa in autotutela a causa delle scarse condizioni di sicurezza
TORTORETO. «Evidenti vizi di legge»: così il Comune di Tortoreto annulla in autotutela il proprio bando per l'affidamento della gestione degli impianti sportivi. Si spiega nell'atto che era stato ampiamente annunciato nelle settimane scorse: «Appare opportuno ai fini di tutelare la sicurezza e l'incolumità dei gestori degli impianti e dei loro associati, procedere al ritiro dell'atto».
Gravi infatti le carenze strutturali dei quattro impianti interessati. Dal documento, infatti, si evince che i due campi sportivi, il Pierantozzi del Lido ed il Fontanelle del centro storico, non sono dotati di agibilità e i progetti di adeguamento alle norme di prevenzione incendi sono ancora nella fase di progettazione, con la copertura finanziaria ancora da trovare per il Fontanelle. Leggermente diversa la situazione di Palazzetto dello sport e bocciodromo: hanno i certificati di agibilità, ma non aggiornati dopo interventi effettuati negli anni, per cui, anche per queste due strutture, sono necessari lavori di adeguamento alle norme anti incendio. La questione è esplosa nel settembre scorso, quando, alla pubblicazione del bando di affidamento del Comune, la società calcistica Città di Tortoreto ha risposto con una nota polemica e con un esposto alle autorità. Conseguenza immediata è stata la sospensione del bando. Poi la richiesta di riconsegna delle chiavi degli impianti, che il Comune ha imposto alle società che li usano. In questo momento però è in atto una proroga proprio sulla riconsegna delle chiavi, mentre gli uffici comunali sono impegnati nel tentativo di effettuare lavori urgenti di sistemazione temporanea degli impianti elettrici delle quattro strutture, con lo scopo di rimandare di qualche mese la chiusura ed i lavori definitivi di adeguamento.
Luca Tomassoni
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