Impianti sportivi, pronte le convenzioni

Tortoreto, i patti tra il Comune e le società saranno validi fino al 30 giugno. Poi si dovrà decidere se dare vita a un bando
TORTORETO. Un altro passo verso la fine dell’emergenza sportiva a Tortoreto: il Comune mette in regola l'assegnazione degli impianti alle squadre, che per gli ultimi mesi della stagione 2018/2019 sarà regolata da convenzioni vere e proprie tra ente e società sportive. Gli impianti interessati dal nuovo schema di convenzione approvato nei giorni scorsi dalla giunta del sindaco Domenico Piccioni sono le palestre delle scuole e lo stadio Fontanelle di Tortoreto Alto, ma anche il palasport di via Napoli, dove al momento vige il divieto di utilizzo della tribuna fino alla completa messa in sicurezza. Le convenzioni scadranno alla fine del giugno prossimo, poi il municipio dovrà decidere come risolvere definitivamente la questione dell’affidamento degli impianti sportivi, nella speranza che tutti lavori per il riottenimento delle piene agibilità delle strutture possano finire in tempo per il via alla stagione sportiva 2019/2020.
L’ultima grande riforma del settore, voluta dal commissario prefettizio Francesco Tarricone, fallì clamorosamente nel 2017 dando vita all’attuale emergenza sportiva. Dopo aver approvato il nuovo regolamento comunale sulla gestione degli impianti sportivi, infatti, il commissario diede vita a un bando di gara per affidarne la gestione alle società sportive, ma poi fu costretto ad annullarlo in autotutela a causa di esposti che lo spinsero anche a dichiarare inagibili i quattro impianti principali della città. L’amministrazione Piccioni, insediata proprio quell’anno, ha avuto il compito di avviare le pratiche per metterli a norma, con la prima riapertura avvenuta già poche settimane dopo l’insediamento e che haq riguardato lo stadio Fontanelle. Il bocciodromo di via Oberdan, riaperto successivamente ma vietato a chi non è socio del circolo, nei giorni scorsi ha visto invece l’affidamento dei lavori, per una spesa totale prevista di 62mila euro, che porteranno alla messa in sicurezza dell’impianto termico, necessaria per la piena fruizione della struttura. Operai già al lavoro nei giorni scorsi, invece, per gli interventi preliminari per la messa in sicurezza della tribuna del palazzetto e il suo adeguamento sismico, ma anche per la messa a norma delle torri faro dello stadio Pierantozzi, che verrà interessato anche dall’imminente via ai lavori sugli spogliatoi e sulla recinzione.
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