Impianti sportivi, verso l’accordo per il Cti

24 Febbraio 2016

ATRI. Il Comune di Atri rassicura le associazioni sportive che si servono del centro turistico integrato. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro istituzionale con i rappresentanti di “Atri non si...

ATRI. Il Comune di Atri rassicura le associazioni sportive che si servono del centro turistico integrato. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro istituzionale con i rappresentanti di “Atri non si Tocca”. In una nota il movimento cittadino commenta: « Con il Comune si è parlato delle problematiche ormai continue che riguardano lo sport cittadino ed in particolare delle associazioni che usufruiscono degli impianti del Cti, il centro turistico integrato. Dalla discussione con il sindaco si auspica a breve il raggiungimento di una composizione bonaria della causa civile che l’amministrazione ha con il gestore del Cti che tuteli completamente le associazioni sportive e che non intacchi le casse comunali». “Atri non si Tocca” aggiunge: «Siamo stati rassicurati anche sul PalaBargiglione sul quale il Comune interverrà ponendo fine alla situazione di degrado in cui si trova. A breve, dovrebbero partire i lavori di ristrutturazione anche del PalaAlessandrini».

Dalla prossima stagione sportiva le associazioni potranno scegliere se fruire di impianti pubblici o optare per la struttura privata con costi a loro carico. Per le poche associazioni che non potranno usufruire di impianti pubblici è emersa la disponibilità del Comune a sostenerle nel far fronte ai costi. Sulla questione nei giorni scorsi era intervenuto il Pd locale con una nota a firma di Alfonso Prosperi: «sul Cti è emerso il malcontento delle associazioni sportive. Il problema è scaturito dalla delibera che prevedeva una clausola del tutto illegittima e fronte di possibile danno erariale. Come gruppo consiliare Pd riproponiamo la costituzione di una commissione per verificare che non si aggravi ancora di più la situazione, prima che vengano fatti altri errori. Occorre una verifica amministrativa e tecnica».

Domenico Forcella

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