Impianti sportivi, è polemica sui mancati finanziamenti

ATRI. I gruppi di minoranza Abruzzo Civico, Atri Civica, Prima Atri e M5S attaccano il Comune per non essere riuscito ad ottenere i contributi governativi per la manutenzione e l’ammodernamento degli...
ATRI. I gruppi di minoranza Abruzzo Civico, Atri Civica, Prima Atri e M5S attaccano il Comune per non essere riuscito ad ottenere i contributi governativi per la manutenzione e l’ammodernamento degli impianti sportivi. «Alcuni giorni fa», si legge in una nota congiunta della minoranza, «abbiamo avuto modo di verificare la graduatoria del bando “Sport e Periferie” anno 2019 e, quindi, i finanziamenti concessi dalla presidenza del Consiglio a vari enti che hanno presentato progetti finalizzati alla sistemazione ed all’adeguamento di impianti sportivi. Purtroppo abbiamo notato che Atri non figura nella graduatoria. I nostri impianti sportivi sono quotidianamente frequentati da moltissimi giovani e necessitano quindi di urgenti ed immediati lavori di straordinaria manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza». Il Comune di Atri aveva presentato quattro progetti relativi gli aimpianti della villa comunale, del Centro turistico integrato e di Casoli di Atri. «La mancata selezione delle richieste di intervento da finanziare per l’anno 2019 del Comune di Atri», prosegue la minoranza, è dovuta ad errori di progettazione o cos’altro? Detto insuccesso va inevitabilmente ad aggiungersi a quanto già accaduto per il 2018 e agli omessi interventi strutturali che, se tempestivamente attuati, avrebbero salvaguardato i due palazzetti dello sport che nel corso degli ultimi anni sono stati abbattuti. Che fine hanno fatto gli oltre 500mila euro corrisposti dalla compagnia di assicurazione in favore del Comune di Atri per il crollo del PalaAlessandrini?». Alle accuse dell’opposizione replica il Comune: «Le domande presentate dal Comune di Atri, rientranti tra le oltre 1500 non ammesse a finanziamento, non sono state accolte per ragioni che esulano dalla eventuale responsabilita del Comune, come invece l'opposizione vorrebbe falsamente fare intendere, ma semplicemente per i criteri di assegnazione dei finanziamenti previsti nel bando che privilegiano gli interventi su strutture sportive polifunzionali collocate in Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti o in comuni che presentano disagi economici o colpiti da calamità naturali».(d.f.)

