Impianto di lavaggio bloccato dall’Anas

NOTARESCO. Ha il permesso di costruire da parte del Comune di Notaresco dall'8 ottobre 2019, ma ancora non può fare nulla per problemi con l'Anas. È la storia dell'imprenditore Giuseppe Gentile,...
NOTARESCO. Ha il permesso di costruire da parte del Comune di Notaresco dall'8 ottobre 2019, ma ancora non può fare nulla per problemi con l'Anas. È la storia dell'imprenditore Giuseppe Gentile, amministratore della ditta “Ecologia e trasporti”, che avrebbe dovuto già realizzare una nuova struttura per la sua attività, un impianto di lavaggio per autocarri, su un terreno nel comune di Notaresco nei pressi dell'entrata della Teramo-mare: ma al momento è tutto bloccato. In precedenza Gentile aveva avuto problemi con l’Enel, poi risolti, relativi all’allaccio dell’energia, ma adesso l’ostacolo è rappresentato dall’Anas. «L’ente non ha mai dato risposta su alcune varianti attinenti al progetto», spiega Gentile, «bloccando l’inizio dei lavori. Il temporeggiare dell’Anas è dovuto alla realizzazione dell’ultimo tratto della Teramo-mare. Ho sollecitato sia Comune sia Anas, ma da loro ho ottenuto solo silenzio e immobilismo. Io ho investito tre milioni di euro e potrei assumere subito 10 operai, ma l’Anas sta causando alla mia azienda enormi danni economici. la burocrazia decreta la morte dell’imprenditoria locale».( l.v.)

