Impresa familiare della droga, 4 arresti

13 Settembre 2019

Notaresco e Mosciano: ai domiciliari una donna, le due figlie e un nipote sorpresi con 37 piante di marijuana nell’orto

NOTARESCO. Per la polizia era «una impresa familiare» da tempo dedita alla coltivazione di marijuana da destinare al mercato locale. Ai domiciliari sono finiti in quattro: una donna di 68 anni, le sue due figlie di 48 e 50 anni e il figlio 18enne di quest’ultima. Si tratta di G.M. 68 anni, di Notaresco, che di mestiere fa la cuoca, le sue due figlie I.T., di 48 anni, M.T., di 50 anni e il figlio 18enne di quest’ultima G.P. Complessivamente sono state sequestrate 37 piante di marijuana.
Secondo l’accusa nel grande orto di famiglia di Notaresco, insieme ai pomodori e ai fiori, si coltivava anche marijuana. Complessivamente gli agenti del commissariato di Atri (agli ordini del dirigente Ester Fratello) hanno sequestrato 23 piante alte tra i due e tre metri. Secondo la polizia, così si legge in una nota, «l’impresa familiare da tempo era dedita alla produzione di quantitativi di droga destinati al mercato locale che avrebbero fruttato loro dai 60mila agli 80mila euro di proventi stante il fiorente avvio dell’attività». Durante la perquisizione a Notaresco, nella casa con annesso l’orto, la polizia ha trovato anche due barattoli contenenti buste in cellophane con 140 grammi di vegetale essiccato e una scatola di cartone contenente foglie di marijuana in fase di essiccazione del peso di 590 grammi. Inoltre è stato sequestrato anche materiale per la concimazione, per la pesatura e il confezionamento della droga. L’operazione da Notaresco si è spostata anche a Mosciano dove è domiciliata una delle due figlie della 68enne. Nel terreno annesso all’abitazione adibito a vigneto sono state sequestrate 14 piante di marijuana coltivate unitamente al figlio 18enne. Nel capanno adiacente alla coltivazione sono stati scoperti e sequestrati prodotti per la consumazione e confezioni di semi, mentre nella cucina dell’abitazione sono stati trovati un bilancino di precisione e altri barattoli con 20 grammi di marijuana. Per i quattro sono scattati gli arresti domiciliari e oggi dovrebbe tenersi l’udienza di convalida.
Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia è ipotizzabile che i quattro ormai da tempo si dedicassero alla coltivazione di marijuana che veniva poi distribuita sul mercato locale. A insospettire gli agenti, in particolare, sono stati alcuni movimenti sospetti notati in prossimità dell’abitazione di Notaresco. Soprattutto il considerevole via vai di ragazzi.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.