Imu azzerata per i negozi e differita per tutti
CONTROGUERRA. Differimento dell’Imu e azzeramento dell’imposta per i commercianti di Controguerra. Sono le due misure contenute nel bilancio comunale approvato dal consiglio civico che ha guardato...
CONTROGUERRA. Differimento dell’Imu e azzeramento dell’imposta per i commercianti di Controguerra. Sono le due misure contenute nel bilancio comunale approvato dal consiglio civico che ha guardato alle esigenze della collettività e di alcuni settori produttivi al tempo del coronavirus. La prima misure riguarda i privati a cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Franco Carletta, ha rinviato al 30 settembre il pagamento dell’imposta municipale unica.
«Era un obiettivo che ci siamo posti, cioè intervenire a sostegno dei nostri contribuenti per agevolarli nel pagamento dei tributi. Così, al rinvio al 30 settembre per i cittadini abbiamo aggiunto l’esenzione totale dal pagamento dell’imposta per le categorie commerciali per tutto l’anno in corso. E’ un sacrificio per noi ma penso sia gradito ai nostri esercenti che hanno subito la chiusura delle attività commerciali nel lockdown. Ringrazio del lavoro svolto l’assessore al bilancio, Mauro Scarpantonio e gli uffici comunali per questo risultato». Forfettariamente, il mancato gettito non dovrebbe superare i 20mila euro secondo le proiezioni effettuate dall’ufficio tributi, «ma vi abbiamo rinunciato volentieri», dice ancora Carletta, «rinunceremo a qualche piccola opera ma con il cuore abbiamo ritenuto prioritario soccorrere chi in questa fase ha subito la chiusura dell’attività». Il taglio dell’Imu non aggrava, comunque, il bilancio del Comune che è sano. (a.d.p)

