Imu, stabiliti i valori dei terreni

3 Marzo 2016

Arrivano le regole per il calcolo, si punta a recuperare l’evasione

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica rivoluziona il calcolo dell'Imu per le aree edificabili, fissando il valore venale di mercato delle diverse zone della città. L'individuazione del valore del terreno, in sostanza, non sarà più a discrezione del proprietario, almeno per quanto riguarda il pagamento dell'imposta. Questo a partire dal calcolo dell'Imu per il 2015.

Spiegano il sindaco Tonia Piccioni e l'assessore al bilancio Andrea Salvi: «L'individuazione dei valori di riferimento, atto indispensabile per il calcolo e l'accertamento dell'imposta, doveva già essere perfezionata dall'anno 2008, quando furono abolite le vecchie tabelle di riferimento. L'ente quindi ha ora deciso di regolarizzare la situazione anche al fine di consentire una maggior chiarezza per gli operatori e gli utenti. Tale delibera è stata adottata anche per individuare eventuali situazioni di grave evasione d'imposta e recuperare somme che potranno alleggerire il carico fiscale sui contribuenti in regola con i versamenti per cui, a tal proposito, è intenzione dell'amministrazione attivare uno staff di lavoro avente il compito specifico di sviluppare il progetto ed esaminare le eventuali questioni e criticità sottoposte all'attenzione dell'ente pubblico».

La decisione della giunta è arrivata nei giorni scorsi, dopo la riconsegna della relazione tecnica che individua i valori di riferimento delle diverse zone, tenendo presente i dati dell'Osservatorio immobiliare e, soprattutto, le indicazioni del Prg. Le macroaree in cui è stato suddiviso il territorio albense, quindi, sono cinque: una centrale intorno al lungomare, un'altra centrale fino alla ferrovia, una semicentrale che comprende la Statale Adriatica e contrada dei Tigli, una periferica tra contrada Basciani e la zona industriale, una rurale attraversata da via del Vecchio Forte.

Nel frattempo, il sindaco ha rimescolato le deleghe tra i suoi assessori, confermando buona parte delle indiscrezioni delle settimane scorse e chiudendo per ora le porte a possibili nuovi ingressi nella giunta. Il più importante passaggio di deleghe è quello che vede come protagonista Marco Pilò, che mantiene l'urbanistica, ma perde quelle sulla polizia municipale e sulla viabilità, ora ad Ambra Foracappa, oltre a quella sulle politiche della casa trasferita ad Alessia Ventura.

Luca Tomassoni

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