In 17 aderiscono alla filiera corta
Il progetto del Comune punta a valorizzare i prodotti locali
PINETO. Ulteriori passi avanti per la “Filiera corta del Cerrano”, il progetto curato dal Comune di Pineto, assessorato all’ambiente, con il patrocinio dell’Area marina protetta Torre del Cerrano e coordinata da Wigwam Circuit. Il Comune fa infatti sapere in una nota che «sono 17, tra aziende agricole, macellerie, oleifici, caseifici e pescherie, le realtà aderenti al momento a questa iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare i prodotti e i produttori locali favorendo la conoscenza di aziende e tipicità attraverso materiali pubblicitari e la promozione del loro utilizzo in vari contesti, a partire dalle mense scolastiche o aziendali. L’intento è quello di istituire una rete di produttori locali funzionale alla promozione delle eccellenze del territorio. Per il periodo natalizio verranno distribuite brochure e ci saranno cartine interattive sul web per far conoscere le realtà aderenti».
«Si tratta di un progetto importante», dichiara l’assessora all’ambiente del Comune di Pineto, Marta Illuminati, «perché persegue le finalità dei processi di agricoltura biologica e tendente al bio, modalità operative che tutelano anche il ciclo delle acque grazie al non utilizzo della chimica e dei pesticidi. In un periodo di criticità socio economica, il progetto vedrà l’azione virtuosa nell’esaltazione delle produzioni agricole di filiera locale e prevede l’inserimento nel menù della nostra mensa scolastica di prodotti delle aziende aderenti. Saranno coinvolti in tal senso anche i nostri ristoratori. Ci saranno eventi formativi, ludici e online per far conoscere il paniere dei prodotti e favorire l’incontro tra domanda e offerta e anche la riscoperta di antiche ricette. Tutto ciò ha una valenza anche a livello della promozione del turismo sostenibile considerando che siamo in un’Area marina protetta. Un ringraziamento va a quanti si sono adoperati per questo progetto, dai componenti dell’associazione Wigwam alle realtà coinvolte, grazie anche al direttore dell’Amp Stanislao D’Argenio per il prezioso supporto».
«Nel nostro territorio», aggiunge il sindaco Robert Verrocchio, «l’esperienza di unire tutti i produttori locali di qualità e metterli in rete è nuova e innovativa. In passato ci sono state esperienze legate al settore come il Mercato Itinerante della Terra, aperto però a produttori anche di altri comuni, o eventi come Calici in Villa incentrato sui vini. Ora si vuole fare un salto di qualità, favorendo la conoscenza dei prodotti e produttori di Pineto con materiali pubblicitari, incentivare l’uso di questi prodotti nelle mense scolastiche, nei ristoranti e negli eventi, e aiutare l’incontro di domanda e offerta».

