In 20mila alle sagre della castagna

Valle Castellana fa il pieno dopo tre anni di stop. Il sindaco: «Promozione riuscita»
VALLE CASTELLANA . Oltre 20mila presenze nel comprensorio della Laga per i tradizionali eventi, che sono tornati dopo tre anni di stop dovuti alla pandemia, della sagra della castagna e della patata di Valle Castellana che si è svolta il 22 e 23 ottobre scorsi e la Festa della castagna di Leofara che si è svolta nello scorso fine settimana. «Valle Castellana si conferma regina delle fiere d’autunno nella nostra provincia», ha detto il sindaco Camillo D’Angelo, «dopo tre anni di stop la gente aveva voglia di tornare a uscire e divertirsi e, grazie anche al bel tempo, si sono registrate oltre 20mila presenze, un segnale importante di ripresa e vitalità e un grande successo per le due associazioni che hanno organizzato egregiamente i due eventi. In tantissimi, da Abruzzo e Marche, sono venuti sui monti della Laga per scoprire le nostre castagne e i pregiati marroni, un momento di promozione turistica ed enogastronomica dei nostri borghi che, dopo anni bui, sono tornati ad attrarre visitatori che torneranno per scoprire tutte le bellezze e le ricchezze». L’obiettivo dell’amministrazione coniugare la valorizzazione delle tradizioni con la promozione turistica è stato raggiunto. «Ripartire dopo tre lunghi anni è stata una scommessa che il nostro territorio è riuscita a vincere ampiamente», ha proseguito la capogruppo con delega agli eventi Teodora Piccioni, «accanto all’aspetto prettamente legato alla sagra, abbiamo ricevuto unanime apprezzamento anche per i due momenti naturalistici proposti come la visita al Piantone di Nardò e quella ai castagneti di Leofara. Questo per noi è ovviamente solo un punto di partenza e lavoreremo, in futuro, per proporre sempre maggiori iniziative che sappiano attrarre visitatori e amanti della montagna sul nostro territorio».
Adele Di Feliciantonio
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