In 400 per imparare a salvare i bambini

TERAMO. Più di 400 persone hanno affollato il Parco della scienza, per il corso di disostruzione pediatrica organizzato dalla Croce Bianca di Teramo e dall'associazione Due mani per la vita. Il...
TERAMO. Più di 400 persone hanno affollato il Parco della scienza, per il corso di disostruzione pediatrica organizzato dalla Croce Bianca di Teramo e dall'associazione Due mani per la vita. Il successo dell'iniziativa, finalizzata ad illustrare le misure da adottare in caso di soffocamento da parte dei più piccoli, ha spinto gli organizzatori a realizzare, in futuro, un nuovo appuntamento con il corso.
La lezione, tenuta lo scorso venerdì dagli istruttori di Due mani per la vita, coordinati da Piergiorgio Casaccia, ha previsto delle dimostrazioni e momenti interattivi, svolti sotto la guida dei responsabili dell'associazione, inoltre a tutti i partecipanti è stato fornito il materiale illustrativo utile a ricordare le manovre da effettuare in caso di necessità. Ogni anno, spiegano gli organizzatori del corso, 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo ingerito accidentalmente, o perché chi li assiste non è a conoscenza delle manovre di disostruzione. «Ignorare le manovre salva vita genera errori», dichiarano i responsabili della Croce Bianca, «Prendere per i piedi un bambino che è ostruito, o peggio ancora mettere le dita in bocca, sono le prime due cose che vengono fatte dal soccorritore occasionale non preparato». «Desidero ringraziare per la grande organizzazione le responsabili didattiche Simona Tassoni e Giorgia Lancione», osserva Stefano Di Stefano, presidente provinciale della Croce Bianca, «e confido che nei prossimi mesi riusciremo a ripetere l’evento oltre che nella città di Teramo anche nelle altre località dove abbiamo sedi della Croce Bianca, (Montorio, Isola, Cellino e Crognaleto) e dell’Anpas, a cui la nostra associazione aderisce, in modo da estendere sempre di più queste importanti informazioni a tutti». (s.p.)

