In 700 accompagnano la tartaruga in mare

1 Agosto 2017

Roseto, record di partecipanti alla camminata per liberare l’animale salvato lo scorso inverno

ROSETO. Record di partecipanti, circa 700 persone, per la manifestazione “Dal nido alla riserva” con il rilascio di una tartaruga della specie “caretta caretta” domenica pomeriggio nella spiaggia della riserva del Borsacchio.
Sono state inoltre raccolte 380 firme per chiedere al Comune di Roseto la gestione dell’area protetta da parte delle associazioni ambientaliste. La giornata è iniziata con una mostra fotografica per ricordare la nidificazione di una “caretta caretta” nel 2013 a Roseto. Alla partenza dal lido Bora bora il Sindaco Sabatino Di Girolamo ha salutato i partecipanti ringraziando gli organizzatori per il lavoro svolto gratuitamente a favore della città e per l’ambiente. Durante la camminata le guide del Borsacchio, dirette da Marco Borgatti, hanno illustrato le particolarità della flora e della fauna della riserva e, alle 19.30, il gruppo è arrivato al lido Mucillagine dove era allestito il punto di rilascio della tartaruga con punto informativo del Centro studi cetacei. «Devo ringraziare ancora una volta i richiedenti asilo del residence Felicioni», afferma Borgatti, «che sono scesi in spiaggia con noi volontariamente per raccogliere la plastica gettata nella riserva che, grazie ad un progetto della Brucare, verrà riciclata a costo zero realizzando cartelli segnaletici per l’area protetta». La tartaruga , ritrovata lo scorso inverno al Borsacchio denutrita e in ipotermia, è stata curata dal Centro studi cetacei di Pescara e rilasciata dai loro volontari che l’hanno battezzata Marina, come la prima figlia di Franco Sbrolla, storico combattente per la riserva scomparso lo scorso anno. Un ricordo doveroso congiunto al ringraziamento verso tutta la famiglia che ha partecipato all'evento distribuendo gratuitamente i testi di Sbrolla scritti proprio sulla riserva. ( l.v.)
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