In arrivo altre 21 telecamere

Entro la fine dell’anno saranno installate in 9 punti strategici
ALBA ADRIATICA. Approvato il potenziamento della videosorveglianza ad Alba Adriatica: entro fine anno 21 nuove telecamere controlleranno le vie del turismo e i punti di accesso alla città. Nei giorni scorsi è arrivato l’ok al progetto da parte della prefettura, con cui il Comune ha stretto il “patto della sicurezza”.
Nove i punti sensibili del territorio che saranno aggiunti al sistema di controllo gestito dalla polizia locale, la maggior parte nel lungomare Marconi: la pista ciclopedonale, il ponte di legno sul Vibrata, la rotonda Nilo, la pineta di Villa Fiore e poi gli incroci con via dei Ludi e via Malta. Nuove telecamere sono previste anche davanti all’asilo nido di via Legnano, l’ingresso nord della città in via Roma, l’ingresso sud all’incrocio tra la Statale Adriatica e via Isonzo e il lungofiume Vibrata. Di 59mila euro il finanziamento statale, a cui l’ente albense ne ha aggiunti altri 10mila, che serviranno a portare la videosorveglianza albense a sfiorare quota 90 telecamere e a coprire praticamente ogni punti sensibile della città. Per ottenere i fondi, l’amministrazione Casciotti ha dovuto compiere la corsa contro il tempo di approvare il progetto preliminare pochi giorni dopo il suo insediamento in municipio. Progetto che in parte era già pronto, lasciato dall’amministrazione uscente. Il sistema della videosorveglianza, infatti, seppur con iter burocratico ereditato dall’amministrazione Giovannelli, è nato durante il mandato del sindaco Tonia Piccioni, che negli anni lo ha anche ampliato. (l.t.)
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