In arrivo i patti di collaborazione

Tre proposte al Comune da associazioni e privati per gestire spazi inutilizzati
TERAMO. Tre proposte di patti di collaborazione per gestire beni pubblici e garantire servizi alla collettività sono al vaglio del Comune di Teramo. A chiedere all'ente la possibilità di svolgere un ruolo da protagonista sul territorio sono state due associazioni e un privato che vorrebbero co-gestire gratuitamente immobili non in uso o abbandonati per finalità ludiche, ricreative o di semplice miglioramento.
La prima proposta riguarda un locale che si trova al pian terreno della scuola D'Alessandro di Teramo, nel parco fluviale del Vezzola, che insiste nell'area di ponte San Ferdinando: qui un privato, che da tempo si occupa di curare piccoli e limitrofi spazi verdi, ha chiesto al Comune l'uso di un'ampia stanza dell'istituto, oggi non utilizzata in alcun modo, per custodirvi attrezzi coi quali poter svolgere lavori di manutenzione nel giardino pubblico. La seconda proposta è arrivata da un'associazione di Piano d'Accio che ha chiesto di poter co-gestire col Comune un campo di bocce e un piccolo fabbricato a questo adiacente nella zona di Nepezzano: i soci si occuperebbero della manutenzione degli spazi rendendoli pienamente e continuativamente fruibili per la comunità sia per il gioco delle bocce che per iniziative ricreative. La terza richiesta di patto di collaborazione è giunta da un'associazione di Villa Ripa che chiede di poter gestire uno spazio dell'ex cereria del borgo, da anni priva di manutenzione e utilizzo. Il locale verrebbe sistemato dai richiedenti che ne farebbero punto di riferimento per l'organizzazione e lo svolgimento di iniziative socio-culturali durante tutto l'arco dell'anno. Gli uffici, guidati dall'assessora alla partecipazione Pina Ciammariconi, stanno valutando le tre proposte che a stretto giro dovrebbero incassare il via libera utile a dare nuova vita e fruibilità a tre spazi pubblici del territorio comunale.
Veronica Marcattili
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