In arrivo interventi di messa in sicurezza della frana di Ripe
CIVITELLA DEL TRONTO. I sondaggi con i geosensori a Ripe di Civitella dimostrano la stretta correlazione esistente fra le infiltrazioni d’acqua piovana per gli eventi di marzo e lo smottamento che...
CIVITELLA DEL TRONTO. I sondaggi con i geosensori a Ripe di Civitella dimostrano la stretta correlazione esistente fra le infiltrazioni d’acqua piovana per gli eventi di marzo e lo smottamento che ha portato l’intera collina a franare a valle mettendo in pericolo gli abitanti alcuni dei quali sono stati fatti sgomberare dalle proprie abitazioni.
Dunque, il sistema di monitoraggio in remoto conferma quelli che erano i sospetti evidenti. Presto verranno effettuati interventi di ripristino, nel frattempo il Comune e la Regione stanno elaborando un piano di emergenza specifico per Ripe a difesa della pubblica incolumità.
I sensori, nel frattempo, continuano il proprio lavoro anche nella stagione secca per fornire la mappa della frana di Ripe di Civitella del Tronto, la direzione di avanzamento dello smottamento, la tipologia e le cause. Se ne stanno occupando gli studiosi del Cnr di Perugia che possano stilare un primo report su cui, poi, il tavolo tecnico che il Comune di Civitella del Tronto dovrà istituire sarà chiamato a pronunciarsi per le azioni da intraprendere a difesa del territorio e delle famiglie che lo occupano. Il meticoloso lavoro degli scienziati viene lodato il sindaco, Cristina Di Pietro, che nutre fiducia sul loro operato. L’osservazione attraverso i geosensori avverrà sempre “in remoto”, grazie alla tecnologia di teletrasmissione.
Resta ovviamente lo stato d’allerta che non è rientrato nonostante il bel tempo e la speranza, dopo la lava di fango e i vistosi smottamenti di marzo scorso, è riposta nella clemenza del tempo che ci sta abituando agli eccessi: nubifragi alternati a lunghi periodi di siccità che non aiutano alla risoluzione del problema che a Ripe di Civitella del Tronto fa ancora molta paura. (a.d.p.)
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