In arrivo venti concorsi da primario

8 Ottobre 2018

Alcuni sono per reparti storici, altri per strutture diventate unità complesse con l’atto aziendale come 118 e hospice

TERAMO. Venti concorsi da primario in arrivo alla Asl. E’ l’effetto dell’atto aziendale appena approvato dalla Regione: accanto ai posti vacanti in alcuni reparti “storici” se ne creano altri in unità operative complesse di nuova istituzione.
«L’atto aziendale è uno strumento essenziale che contiene l’impostazione che si intende dare alla sanità provinciale», spiega il direttore amministrativo della Asl, Maurizio Di Giosia, «e quindi contiene il nuovo assetto dei dipartimenti ospedalieri, amministrativi e territoriali». Nei dipartimenti sanitari spicca la nuova istituzione del dipartimento oncologico «che coordina la oncologia e la radioterapia di Teramo, i day hospital oncologici di Giulianova e Sant’Omero, l’hospice di Teramo e la fisica sanitaria». Istituiti i 14 dipartimenti sarà la volta, entro breve, della nomina dei capi dipartimento.
Novità anche all’interno dei dipartimenti, in quanto sono previste alcune nuove strutture. Una ad esempio è l’unità operativa complessa “Direzione delle professioni sanitarie” «che si occupa di molti aspetti organizzativi che afferiscono al personale non medico», spiega Di Giosia, «è nel dipartimento “Coordinamento staff di direzione” che vede anche l’istituzione della nuova unità operativa semplice “Comunicazione di crisi”, basilare per gestire casi come l’allarme sulla qualità dell’acqua di un anno e mezzo fa. A questo riguardo nel dipartimento di prevenzione abbiamo istituito una unità semplice di controllo delle acque». Fra le nuove strutture spicca la Uosd di radiologia territoriale: «prevediamo l’apertura di ambulatori radiologici a Montorio, Roseto, e Nereto, nei distretti» precisa Di Giosia.
La riorganizzazione disposta nell’atto aziendale comporterà peraltro un diverso assetto dei distretti sanitari, che da 5 passano a due aree distrettuali, Gran Sasso e Adriatico, ma senza una riduzione delle sedi.
Il nuovo atto aziendale – contiene anche un funzionigramma che stabilisce le competenze di ogni struttura – comporterà anche l’espletamento di una serie di concorsi, alcuni legati appunto alle nuove unità operative complesse (per le Uosd, cioè unità semplici dipartimentali, e le unità semplici non sono necessari veri e propri concorsi). Un esempio è il 118 (che prima era Uosd) o l’hospice (che aumenterà anche nel numero di letti) o la medicina penitenziaria del territorio.
Già banditi, anche perchè legati a strutture “storiche” sono quelli per i direttori di medicina a Teramo, ostetricia e medicina a Sant’Omero, ortopedia, chirurgia e medicina ad Atri, tutela della salute nei luoghi di lavoro, area distrettuale Adriatico e direttore di presidio a Teramo.
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