In ateneo crolla un controsoffitto

Azione universitaria denuncia: «Nel campus ci sono infiltrazioni d’acqua da anni»
TERAMO. «Ne è passata di acqua sotto i ponti dell’Unite, dalla prima segnalazione su infiltrazioni d’acqua all’interno dell’Università degli studi di Teramo, che da anni ormai sono sotto gli occhi di tutti. Oggi ci vediamo però costretti a renderlo noto, a seguito della caduta di una parte del controsoffitto avvenuta nel bagno delle donne del polo Spaventa, che avrebbe potuto coinvolgere fisicamente una studentessa appena entrata nel locale al momento del crollo». Comincia così una nota del gruppo studentesco di Azione universitaria, che – allegando diverse fotografie scattate in vari ambienti – intende rendere pubblico non solo e non tanto l’episodio singolo quanto un problema a quanto pare non nuovo del campus di Coste Sant’Agostino.
La nota continua: «Le infiltrazioni che da anni sono presenti all’interno del nostro ateneo, unite alla scarsità di manutenzione, possono provocare problematiche a livello strutturale dell’edificio, che vengono aggravate ciclicamente dal maltempo, come accaduto in questi giorni. Azione Universitaria, come associazione studentesca, si sente in dovere di tutelare la sicurezza di tutta la comunità accademica, esprimendo forte preoccupazione. Riteniamo che l’attenzione alla formazione di uno studente non passi solo tramite la qualità della didattica, ma anche attraverso la garanzia di spazi universitari salubri, idonei e fruibili senza alcun rischio».

