In aula con il mal di schiena Allarme per tanti alunni

26 Aprile 2019

La maggior parte dei ragazzi di elementari e medie ha anche dolori alla testa Tra le cause del problema ci sarebbero le posture errate e gli zaini pesanti

TERAMO. Tre ragazzi su quattro, dai 9 ai 14 anni, soffrono di mal di testa, di collo o di schiena. E’ il risultato di un questionario somministrato durante il progetto “La schiena sui banchi di scuola” che ha visto protagonisti le classi quarte e quinte della scuole primarie San Giuseppe, San Giorgio e Noè Lucidi e le prime, seconde e terze della scuola media Savini.
Il progetto, ideato da Angela Di Eusanio e da Maria Iannetti, laureate in scienze motorie e massofisioterapiste, è in realtà una campagna di prevenzione primaria, svolta fra 843 studenti teramani, al fine di ridurre l’incidenza del mal di schiena e dei disturbi muscolo-scheletrici nei bambini in età scolastica. In classe le due titolari del centro Midea hanno analizzato con i ragazzi come utilizzano la sedia e il banco e come riempiono e indossano lo zaino.
E hanno poi somministrato a 701 alunni un questionario, in forma anonima, per avere più informazioni sulla frequenza e natura dei loro dolori. «I dati emersi sono stati peggiori delle nostre supposizioni», spiega Angela Di Eusanio, «il 75% degli intervistati lamenta dolori e di questi il 50% ha più di uno-due episodi a settimana. I dolori si presentano nella maggioranza dei casi dopo la scuola e quelli maggiormente riferiti sono, nell’ordine: mal di testa, cervicalgia e lombalgia. Un altro dato che prevedevamo, ma non in maniera così massiccia, è che un quarto dei ragazzi non comunica di avvertire dolore ai propri genitori».
Un tale aumento di dolori di testa, collo e schiena, nella maggior parte dei casi, dipende da posizioni scorrette assunte durante la giornata. «Stare seduti per la schiena è la più stancante, anche se sembra un paradosso», continua Di Eusanio, «la colonna vertebrale è sottoposta a maggior stress, soprattutto se vengono invertite le curve fisiologiche, stando tutti curvi in avanti. Stessa cosa per il collo: stando sempre con il collo in avanti _ ad esempio con l'utilizzo dei cellulari – si crea un'inversione della curva fisiologica: questo comporta tensioni maggiori e un sovraccarico a livello della colonna. L’uso di tablet, cellulari e computer ha certamente peggiorato la situazione, ma anche la postura sul banco può influire. Tutto questo si inserisce in una diffusa ipocinesia, cioè una vita troppo sedentaria, dei ragazzi, che certamente influisce».
Altro “imputato” è lo zaino. «Non è causa malformazioni – il mito che fa venire la scoliosi è falso – ma sicuramente è un peso notevole. Mediamente pesa dieci chili e i ragazzini delle elementari pesano intorno ai 25: portano quindi quasi metà del loro peso. Se ben portato è tollerabile, se però si porta su una spalla sola o sotto al bacino, come si usa ora, può causare dolori di schiena. Importante è anche come riempire lo zaino – mettendo gli oggetti più pesanti vicino alla schiena – ma anche come si solleva». Piccoli accorgimenti, consigli sulla postura, esempi pratici che hanno suscitato molto interesse fra i ragazzi. «E visto che molti evitano di segnalare i dolori ai genitori, il consiglio a questi ultimi è di chiedere sempre ai propri figli se hanno dolori o fastidi».
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