In aula lo scioglimento dell’ambito sociale
GIULIANOVA. Scioglimento e messa in liquidazione dell’Ambito sociale Tordino. È questo il punto principale che verrà trattato nel consiglio comunale convocato per il 21 dicembre alle 15,30. In...
GIULIANOVA. Scioglimento e messa in liquidazione dell’Ambito sociale Tordino. È questo il punto principale che verrà trattato nel consiglio comunale convocato per il 21 dicembre alle 15,30. In ottobre l’assise civica giuliese, come quelle di Mosciano Sant’Angelo e Bellante, Comuni anch’essi soci del consorzio, ne hanno votato il mantenimento in vita per altri due anni.
Passato questi termine, però, ci sarà una ulteriore riorganizzazione a livello regionale degli ambiti sociali, che verranno accorpati in base a esigenze e vicinanza territoriale. La fine del consorzio del Tordino dunque è alle porte, anche se pende un debito fuori bilancio da 250mila euro che il Comune di Giulianova ha nei suoi confronti per prestazioni fornite nel 2011 e nel 2012 e che, prima dello scioglimento, dovrà essere saldato. Il consiglio comunale prenatalizio avrà altri sette punti all’ordine del giorno. Innanzitutto verranno comunicati ai consiglieri i prelievi dal fondo di riserva, poi si discuterà dell’approvazione alla variazione del programma triennale di opere pubbliche (nel quale rientrano anche la rimozione delle radici dei pini in varie zone della città che ostruiscono il passaggio pedonale e carrabile) e dell’elenco annuale dei lavori in economia.
Si parlerà, inoltre, della costituzione dell’unione dei comuni di Bellante, Giulianova, Morro D’oro, Mosciano, Notaresco e Roseto, conseguente alla messa in liquidazione dell’Ambito Tordino. La seduta vedrà anche la discussione della mozione presentata dal Movimento 5 stelle sulla verifica della vulnerabilità sismica delle scuole e l’approvazione del nuovo regolamento comunale di contabilità.
Margherita Totaro
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