In aumento le violenze sessuali Diminuiscono i casi di stalking

I dati resi noti dal prefetto Patrizi nel corso della presentazione di una campagna di sensibilizzazione L’iniziativa si inserisce nel protocollo siglato da forze dell’ordine, enti e istituzioni del territorio
TERAMO. Promuovere in maniera capillare le attività messe in campo dalla rete provinciale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. È l’obiettivo della campagna informativa presentata ieri mattina in Prefettura e più che mai attuale alle luce dei dati sulla violenza di genere che parlano, per il 2018, di un aumento dei casi di violenza sessuale e percosse. Stabile il dato delle minacce, che si è attestato sui 153 casi, mentre diminuiscono stalking, lesioni e maltrattamenti. «Nel 2018 sono aumentate le percosse e le violenze sessuali», ha sottolineato il prefetto Graziella Patrizi, «L’anno passato abbiamo avuto 14 violenze sessuali, nel 2017 erano state 12, mentre per quanto riguarda le percosse siamo passati da 21 a 28 casi. L’aumento delle violenze sessuali indica chiaramente la necessità di continuare sulla strada intrapresa».
Un anno fa la Prefettura promosse infatti la sottoscrizione di un apposito protocollo per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Protocollo che fu sottoscritto insieme alle forze dell’ordine, all’autorità giudiziaria, e ai vari enti ed istituzioni del territorio, e al quale seguì l’istituzione di una cabina di regia che dopo aver elaborato apposite linee guida ha promosso adesso una campagna informativa volta a sensibilizzare tutta la società civile. «Questa campagna è un ulteriore passo nell’applicazione del protocollo», ha continuato il prefetto, «Abbiamo stampato un migliaio di locandine che saranno distribuite nei luoghi maggiormente frequentati come le farmacie e poi ci sarà anche la diffusione del materiale informativo via social». Nel corso della conferenza, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di tutte le istituzioni e gli enti firmatari del protocollo, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, ha sottolineato l’importanza della rete creata dal prefetto, ribadendo il sostengo dell’ente in tutte le iniziative. Tra gli interventi quello del comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giorgio Naselli, che ha ricordato come grazie all’associazione Soroptimist la caserma di Teramo possa contare su una sala “rosa” dedicata alle audizioni riservate per le vittime di violenza. «Ultimamente siamo stati dotati di un apparato portatile», ha aggiunto, «che è a disposizione di tutte le forze dell’ordine, per eventuali audizioni domiciliari». Lo stesso Naselli ha poi espresso la volontà di «portare i dati raccolti da questo osservatorio nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi e il corpo docente». Una proposta immediatamente raccolta dall’assessore alla pubvlica istruzione del Comune di Teramo Maria Cristina Marroni. «Accolgo con favore questa proposta e presto organizzeremo un apposito tavolo», ha detto, «e inoltre il Comune aderirà al patto dei sindaci contro la violenza di genere». Tra gli interventi anche quello della professoressa Laura Di Filippo docente dell’università di Teramo, che ha sottolineato come ad ottobre l’ateneo promuoverà un seminario sulle strategie di contrasto alla violenza di genere e all’abuso intrafamiliare ed extrafamiliare dei minori.
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