In biblioteca incontri dell’Università della terza età
SILVI. Tra l’Università della terza età Terre del Cerrano di Silvi e l’assessorato alla cultura silvarolo è stata organizzata una interessante iniziativa culturale che si prefigge di unire le due...
SILVI. Tra l’Università della terza età Terre del Cerrano di Silvi e l’assessorato alla cultura silvarolo è stata organizzata una interessante iniziativa culturale che si prefigge di unire le due forze per creare un vero e proprio laboratorio culturale. L’obiettivo è «l’apertura all’esterno della “Uni3età” in maniera pubblica e la trasformazione della biblioteca comunale da semplice luogo di lettura e di ricerca a centro culturale integrato», si legge in una nota del Comune.
«Con questa iniziativa», ha detto l’assessore alla cultura Giuseppina Di Giovanni, «l’amministrazione comunale per un verso intende valorizzare il patrimonio culturale e l’esperienza acquisita negli anni dalla “Uni3età” e dall’altro vuole offrire alla cittadinanza l’opportunità di vivere meglio e con maggiore efficacia l’unico luogo pubblico di cultura della nostra città. In attesa di poter contare su nuove strutture e servizi credo che questa bella e inedita sinergia che vogliamo creare tra le due realtà che producono cultura a Silvi rappresenti qualcosa che va al di là della semplice offerta di sporadiche attività culturali. In tal senso nei prossimi giorni intendiamo sottoscrivere con Uni3età una convenzione con la quale saranno fissati obiettivi, modalità di azione e di interventi nel settore della cultura che finora è andato avanti con interventi estemporanei e non sufficientemente coordinati e finalizzati».
Tra febbraio e marzo sono previsti ben 9 incontri pomeridiani dalle 17 alle 18,30 nella sala consigliare/biblioteca organizzati dalla direttrice dei corsi, l’insegnante Gabriella Mancinelli, con la collaborazione dei membri del direttivo dell’Università della terza età. «Gli incontri saranno tenuti da professionisti e uomini di cultura su temi di vario interesse che comprendono la scienza, la storia del nostro territorio, la musica, l’arte, l’ambiente, la tradizione e la salute», aggiunge l’assessore Di Giovanni. Le lezioni e gli incontri saranno tutti aperti al pubblico.
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