In bici per dire stop alla violenza

22 Novembre 2021

La ciclista Casolini porta il messaggio da Portoguaro a Roma

TERAMO. Accendere i riflettori sulla violenza di genere, spronando le donne vittime di violenza a denunciare. È l’obiettivo dell’iniziativa “Una corsa per un’amica”, promossa dalla ciclista amatoriale Orietta Casolini, della società sportiva Sagittabike, e patrocinata e sostenuto dal Comune di Portogruaro e da Confindustria Venezia-Rovigo, che ieri mattina ha fatto tappa in città.
Il progetto, che ha visto Casolini intraprendere un viaggio lungo oltre 870 chilometri, partendo il 14 novembre da Portogruaro con destinazione finale Roma, è nato, come ha spiegato la ciclista, da una riflessione fatta sul numero sempre più alto di femminicidi in Italia e vuole inviare un messaggio a tutte le vittime di violenza incoraggiandole a chiedere aiuto. A Teramo Orietta Casolini è arrivata da Civitella del Tronto, scortata da Garrano dalla polizia locale, per poi ripartire alla volta dell’Aquila. A riceverla, alle 10.30 in piazza Martiri, il sindaco Gianguido D'Alberto e l’assessore al sociale Ilaria De Sanctis. «Siamo molto orgogliosi di aver ospitato a Teramo Orietta Casolini», sottolinea il primo cittadino. «il messaggio lanciato da questa iniziativa è particolarmente importante e lo è ancor di più il fatto di veicolarlo attraversando le strade del nostro Paese».