In bilancio aiuti alle fasce deboli
Martinsicuro, Comune e sindacati studiano misure da applicare l’anno prossimo
MARTINSICURO. Comune e sindacati pianificano iniziative e valutano proposte a beneficio delle fasce più deboli della popolazione. Il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni e l’assessore al bilancio Alduino Tommolini, hanno incontrato Geppino Oleandro, segretario generale Spi-Cgil di Teramo, Mariano Santori, componente della segreteria provinciale Spi-Cgil, Sandro De Santis, segretario della lega Val Vibrata Spi-Cgil, Rino Puglia, segretario pensionati provinciale di Teramo Fnp Cisl, e Costantino Micioni Di Bonaventura, segretario Rls Fnp Cisl Val Vibrata, Non era presente ma comunque ha condiviso le risultanze della riunione Sabatino Di Sabatino, segretario provinciale Uil Pensionati. Nell’incontro si è parlato di misure da introdurre nel bilancio di previsione del prossimo anno. Tra queste l’introduzione di scaglioni di reddito per l’applicazione dell’addizionale Irpef, che andrà rapportata in termini d’impatto alle effettive possibilità economiche dei contribuenti e non ripartita in quote uguali per tutti. Importanti novità sono state prese in considerazione durante l’incontro per i disabili, in particolare quelli che dalle loro abitazioni si trasferiscono in una struttura specializzata o da parenti. Per i cittadini che si trovano in questa condizione i sindacalisti hanno chiesto un trattamento a parte riferito agli appartamenti di cui sono proprietari e che non andrebbero considerati come seconde case per evitare il pagamento dell’Imu. Si è anche parlato anche del progetto degli "orti sociali" individuando aree da destinare all’iniziativa.
Per Vagnoni e Tommolini si è trattato di «un incontro molto proficuo durante il quale sono emersi spunti interessanti su cui l’amministrazione lavorerà per il bene della collettività». Gli amministratori spiegano che è stato convenuto di «istituire un gruppo di lavoro permanente che veda la partecipazione dei tre sindacati e degli organi comunali al fine di analizzare le questioni e lavorare per dare concreta attuazione nell’ambito del bilancio di previsione dell’anno 2019, nella convinzione che fare il bilancio vuol dire anche utilizzare l’economia a difesa delle fasce più deboli».
Sandro Di Stanislao
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