In carcere aumentano le aggressioni

Più atti di autolesionismo, ma gli agenti dicono: «Con le celle aperte migliora la qualità della vita dei detenuti»
TERAMO. Festa nella casa circondariale di Castrogno per il 199° anniversario di fondazione del corpo di polizia penitenziaria. La cerimonia è stata l’occasione per fare il punto della situazione nel carcere teramano. Il direttore dell'istituto Stefano Liberatore ha parlato di un cambio di ruolo sempre più spiccato per il carcere, ormai extrema ratio, auspicando una maggiore sinergia con le varie componenti della società.
Il comandante del reparto, Osvaldo Vaddinelli, ha illustrato le attività operative nel 2015, sottolineando che «il poliziotto penitenziario, tutore dell'ordine e della sicurezza in carcere è pure il primo attore dell'attività di osservazione e del trattamento; il suo, ancora oggi, è un osservatorio privilegiato per la conoscenza della persona detenuta». Il commissario Vaddinelli ha parlato di 488 detenuti arrivati nel carcere di Castrogno nel 2015, di cui 216 dalla libertà. Il personale del nucleo operativo ha assicurato 1.180 traduzioni (che hanno coinvolto 1.634 detenuti) nel corso delle quali, peraltro, svolgendo compiti di polizia stradale, ha accertato 33 violazioni al codice della strada . Per l'attività di polizia giudiziaria, di iniziativa o su delega o sub delega dell'autorità giudiziaria, risultano 144 atti o fascicoli di indagine e 46 informative di reato.
Aumentano, invece, aggressioni e atti di autolesionismo. Nonostante l'attenuato sovraffollamento e l'apertura delle celle dalle 8,30 sino alle 17,30 nella maggior parte delle sezioni, sono aumentate le aggressioni: 37 rispetto alle 21 dell'anno precedente. Sostanzialmente uguale è il dato sulle manifestazioni di protesta individuali (44 rispetto a 41) gli infortuni accidentali (107 rispetto a 106) i tentativi di suicidio (9 rispetto a 8) e i suicidi (uno nel 2015 e uno nel 2014). Stabile anche l'accumulo illecito dei farmaci (8 casi sui 6 del 2014) rinvenimento sostanze od oggetti non consentiti (8 su 7). Nel 2015 sono stati trovati 5 coltelli rudimentali e 7 seghetti professionali.
Sono notevolmente aumentati gli atti di autolesionismo: 82 nel 2015 rispetto ai 37 del 2014. E’ aumentato anche l'isolamento per motivi sanitari: 5 casi rispetto ad uno dell'anno precedente. Aumentate anche le cosiddette violazioni di norme penali (come violenza, minacce, ingiurie, lesioni): 12 rispetto a 4. «Una maggiore libertà di movimento dei detenuti, anche se circoscritta all'ambito interno», commenta per converso Giuseppe Pallini, segretario del Sappe, «ha fatto sì che il loro comportamento sia stato più rispettoso delle regole di civile convivenza e dei dettami regolamentari. Meno denunce, meno rapporti disciplinari, meno sanzioni, il che, di conseguenza, ha consentito loro un più agevole accesso e, quindi, una più significativa concessione dei benefici penitenziari da parte della magistratura di sorveglianza. Nonostante la complessità e le problematicità che una struttura come quella di Castrogno porta inevitabilmente con sè, si è riusciti a far fronte a tutte le situazioni grazie all'impegno, alla professionalità e all'abnegazione degli uomini e delle donne della polizia penitenziaria».
Nel corso della cerimonia sono state, inoltre, consegnati attestati di merito, per attività durante e fuori il servizio al commissario Igor De Amicis , all'ispettore superiore sostituto commissario Robertino Salemme, all'ispettore capo Giuseppe Pallini, ai sovrintendenti Robertto Micacchioni e Romina Fabbii, agli assistenti capo Roberto Cerquitelli, Gaetano Magistro, Massimo Trosini, Pasquale Tarli , Angelo De Luca, Ercolino Di Silvestre, Marco Paris, Marcello Gentile, Antonio Di Mariano e Massimiliano Contasti. Durante la cerimonia di ieri è stato ricordato che martedì scorso, a Roma durante la festa nazionale del corpo, alla presenza del presidente della Repubblica, sono state conferite le promozioni per meriti straordinari al sovrintendente Mario Zanda, agli assistenti capo Ilario Di Marco e Antonio Chiesi in forza nell reparto di polizia penitenziaria di Teramo.
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