In carcere le mimose degli avvocati

Iniziativa dell’associazione giovani legali, a Roseto riconoscimenti a 4 donne
TERAMO. Nella giornata internazionale della donna alcuni esponenti dell’associazione italiana giovani avvocati si sono recati in carcere per consegnare mimose alle detenute e per partecipare all’incontro con alcune di loro. Si tratta degli avvocati Stefania D’Addario, Vito Morena e Fernando Alfonsi che nella giornata di mercoledì si sono recati nella casa circondariale di Castrogno.
E sempre in occasione della giornata internazionale della donna tanti gli appuntamenti a Roseto in una giornata culminata alle 19.30 in sala consiliare con la cerimonia di premiazione del “Premio Donna 2023”. Prima della consegna dei premi, la sala consiliare ha voluto tributare un commosso saluto all’ingegnere rosetano Tito Rocci scomparso poche ore prima. La premiazione, coordinata dalla presidente della commissione pari opportunità Silvia Mattioli si è articolata nelle quattro sezioni previste dal regolamento, sport/talento, impresa, cultura e sociale. A Rosa Mandolese, ex direttrice della Caritas di Roseto, è stato riconosciuto il “Premio Donna sezione sociale” alla memoria, consegnato dall’assessore Francesco Luciani alle tre figlie. A Benedetta Montefiore, ballerina del corpo di ballo del Teatro alla Scala, è stato consegnato il “Premio Donna sezione Talento e Sport” da parte dell’assessore Gianni Mazzocchetti ai genitori. Il premio “Donna sezione cultura”, consegnato dalla presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti è andato alla scrittrice Alessia Poliandri e infine Lucia Michini che ha disegnato e ideato la “Rosa Presentosa”, ha ricevuto dall’assessore Annalisa D’Elpidio il “Premio Donna Sezione Impresa”. (l.v.)
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