In cattedrale non più di 660 persone

20 Gennaio 2018

È la misura di sicurezza più drastica tra le tante previste per la cerimonia. Per chi resta fuori ci sono tre maxi schermi

TERAMO. In cattedrale potranno entrare non più di 660 persone, compreso chi è munito di invito e accredito stampa. È questo il numero che più di ogni altro rende l’idea del sabato blindato per l’arrivo del nuovo vescovo. Dalla mattinata di oggi scatteranno le misure di sicurezza e limitazione di traffico e sosta in centro storico per la cerimonia d’ingresso in cattedrale di monsignor Lorenzo Leuzzi. Un massiccio afflusso di fedeli è previsto da tutta la diocesi e anche da Roma, dove Leuzzi – originario di Trani – finora ha esercitato il suo mandato pastorale che l’ha visto ricoprire i ruoli di cappellano del Papa e della Camera dei deputati, nonché assistente spirituale nelle università Cattolica e La Sapienza. Proprio in virtù di questi ruoli tra gli ospiti sono attese autorità di livello nazionale. Sono confermate le presenze di Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio all’epoca del governo Berlusconi, e del cardinale Agostino Vallini, che è stato vicario del pontefice per Roma e cinque anni fa impartì ordinazione episcopale a Leuzzi. Sarà proprio il porporato a consegnare al nuovo vescovo il pastorale di San Berardo durante il rito d’insediamento in cattedrale che precederà la celebrazione eucaristica, alla quale sarà presente anche il nunzio apostolico per l’Italia, l’arcivescovo Emil Paul Tscherring. L’ingresso di Leuzzi sarà accompagnato da altri vescovi e da sacerdoti e religiosi della diocesi che siederanno in duomo dove, stando all’organizzazione, dovrebbero trovare posto anche alcuni fedeli fino al raggiungimento delle 660 persone.
Chi non troverà spazio in cattedrale potrà seguire la cerimonia, che sarà trasmessa in diretta da Vera Tv (canale 79) e Super J (634), attraverso i maxi schermi posizionati nella tensostruttura di piazza Martiri, nella chiesa di Sant’Antonio e nel santuario della Madonna delle Grazie dove il vescovo farà tappa prima della cerimonia ufficiale d’insediamento. L’ampia estensione dell’area interessata dall’evento, gli oltre quattromila inviti distribuiti e la presenza di personalità di livello nazionale ha imposto l’adozione di provvedimenti eccezionali per la viabilità. Con orari differenziati, a seconda delle diverse fasi della cerimonia, dalle 9 alle 20 saranno vietati parcheggio e transito in quasi tutto il cuore della città. Oltre al percorso che dal santuario della Madonna delle Grazie, dove alle 14.30 il vescovo incontrerà i rappresentanti di associazioni e gruppi preghiera, passa davanti alla chiesa di Sant’Antonio, dove ad attendere il vescovo ci sarà il clero teramano, e arriva fino al duomo, le limitazioni alla viabilità riguarderanno anche altre zone. In circonvallazione Ragusa, nel tratto dall’incrocio con via Oberdan a ponte San Ferdinando, si attesteranno i pullman dei fedeli che arriveranno da fuori città (ne sono attesi due da Trani e sei da Roma). Il parcheggio per le autorità è stato individuato in piazza Verdi, quello per il clero sarà in piazza Martiri Pennesi. Alla sosta delle auto dei familiari del vescovo e delle personalità nazionali sono destinate via Paris e via San Berardo. Dalle 13 scatterà il servizio di ordine pubblico con la suddivisione del centro in tre settori e la presenza di Protezione civile e operatori sanitari. Le chiese in cui è prevista la presenza del vescovo e dei fedeli saranno sottoposte a controlli tramite artificieri e unità cinofile, mentre le forze di polizia presiederanno l’accesso alle zone coinvolte nella cerimonia. Previste, inoltre, la modifica del percorso della linea 2 del trasporto pubblico urbano e la soppressione della fermata dei bus nei pressi dell’ex manicomio. Il mercato settimanale è stato rinviato a data da destinarsi e anche la Team cambierà il sistema della raccolta dei rifiuti nelle attività commerciali, che dovranno esporre i contenitori di vetro e plastica entro le 11.
La cerimonia in città, dove Leuzzi è arrivato già ieri pomeriggio per un primo sopralluogo, avrà un preambolo in mattinata al santuario di San Gabriele. Qui infatti, alle 11.30, è in programma l’incontro del vescovo con i giovani provenienti da Roma e dalla diocesi di Teramo-Atri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA