In causa con il Comune da 10 anni

20 Aprile 2017

Cittadino si oppone all’Ici, l’ente deve far fronte alle spese legali

TORTORETO. Da dieci anni un cittadino si oppone al pagamento di alcuni avvisi di accertamento Ici e, nonostante i procedimenti siano ancora aperti, il Comune deve affrontare spese per 26mila e 400 euro per pagare i propri legali. La battaglia avviata da un contribuente “succhia” risorse al Comune. Il ricorrente si è opposto in tutte le sedi e nei tre gradi di giudizio al pagamento dell’imposta comunale sugli immobili e ha denunciato dipendenti comunali, funzionari ed ex amministratori. Sul fronte penale il gip ha disposto l'archiviazione dei procedimenti nei confronti dei funzionari e degli ex sindaci Domenico Di Matteo e Alessandra Richi. La prima opposizione tributaria l’irriducibile contribuente l’aveva avviata per l’Ici 2007. Le sentenze delle commissioni tributarie provinciale e regionale e, poi, la Cassazione avevano disposto la correttezza dell'operato dell'ente condannando il ricorrente al pagamento degli avvisi di accertamento e delle spese giudiziali. Per l’Ici 2008, le sentenze delle commissioni tributarie provinciale e regionale hanno disposto a favore dell'ente. Per l’Ici 2009 la sentenza della commissione tributaria provinciale aveva accolto parzialmente il ricorso del contribuente che l’aveva impugnata in via principale . Si è in attesa di pronuncia della commissione regionale, pertanto l'esecutività della sentenza di primo grado è sospesa. Ricorsi anche per l’Ici 2010 e 2011. La battaglia prosegue perché il contribuente ha fatto ricorso anche per l’Ici degli anni successivi. Ma intanto occorre saldare gli onorari degli avvocati.(a.d.p.)

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