In centinaia per i “Giochi senza barriere”

San Nicolò, manifestazione delle associazioni dei disabili. Targa ai genitori di Flavia, la ragazza investita
TERAMO. Una festa partecipata da tutti (volontari, cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni) all’insegna del divertimento, della gioia ma anche delle riflessioni sull’integrazione.
Si è svolta nel palazzetto dello sport di San Nicolò a San Nicolò a Tordino “Giochi senza barriere”, la festa delle associazioni di disabili promossa dal Centro Servizi per il Volontariato Abruzzo. Centinaia sono stati i partecipanti all’evento, che si sarebbe dovuto svolgere in estate e che è stato più volte rinviato perle condizioni di maltempo. «L’interesse verso questa manifestazione dimostra che abbiamo raggiunto lo scopo che ci eravamo prefissi», ha detto Casto Di Bonaventura, presidente del Csv Abruzzo, «cioè quello di recapitare attraverso lo sport l’invito a sentirsi e ad essere fratelli, che è la strada per l’inclusione». «Non potremo mai sentirci soli», è stata la riflessione del vescovo della diocesi di Teramo Lorenzo Leuzzi presente all’iniziativa, «in una società in cui ognuno è importante per ciò che è».
Alla manifestazione era presente anche il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. Un momento particolarmente emozionante è stato la consegna di una rosa, simbolo di rinascita, ai genitori di Flavia Di Bonaventura, la 22enne di Roseto investita e travolta un automobilista ubriaco mentre era in bicicletta con alcuni amici e che in vita aveva dato il consenso alla donazione degli organi . Presenti Eleonora Corona, promotrice dell’iniziativa per conto dell’Aido, e Santa De Remigis, anestesista del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Teramo, che ha partecipato insieme all’attuale responsabile Federica Venturoni.
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