In centinaia per l’addio al vigile del fuoco

La bara portata con l’autoscala. In chiesa il saluto commosso dei colleghi: «Sempre in prima linea, un esempio per noi»
CAMPLI. Generoso, disponibile, capace di creare squadra e di essere sempre in prima linea: questo, e tanto altro ancora, era Domenico Ferracatena, il 57enne caporeparto dei vigili del fuoco che domenica mattina è stato stroncato da un infarto mentre era a pesca con il figlio.
E stringe il cuore di tutti vedere la bara sull’autoscala scortata dai pompieri dopo la camera ardente nella caserma, sentire il messaggio letto in chiesa dai suoi compagni di squadra che lo ricordano nel giorno dei funerali. Perché in centinaia si ritrovano a Campovalano di Campli per l’ultimo saluto che si srotola in un susseguirsi di ricordi. Quelli raccontati dal pulpito che diventano di tutti, quelli che restano stretti ai familiari.
I colleghi del turno D, il suo turno, mescolano parole e lacrime. «Abbiamo condiviso molte cose: ansie, gioie, lavoro», dice un pompiere in chiesa parlando a nome di tutti, «umanamente ci hai dato tanto; oltre alle capacità professionali sei stato un esempio per il buon carattere che è venuto fuori in ogni circostanza con tutti noi. Sempre lucido sugli interventi difficili, hai mantenuto la calma necessaria per infonderla ai colleghi di squadra con te. Hai sempre colto il momento giusto per concedersi insieme i momenti di ilarità con l’intento di stemperare ansia e stanchezza dopo un intervento complicato rassicurando tutta la squadra. Caro amico, sono in pochi a saperlo fare».E ancora: «Nonostante tu fossi il team leader sei stato sempre in prima linea accanto ai tuoi ragazzi lavorando senza dare importanza ai gradi guadagnati sul campo e sai perché? Non ne avevi bisogno. Ti abbiamo riconosciuto tutti esperienza, capacità e buon carattere».
Parole di grande stima e affetto anche nel messaggio letto da una familiare che ha ricordato la grande disponibilità dell’uomo prima ancora che del vigile del fuoco. Dal terremoto dell’Aquila a quello di Amatrice, dalle alluvioni alle grandi emergenze fuori regione: Domenico Ferracatena è sempre stato in prima linea. E ieri , per l’ultimo saluto oltre al sindaco di Campli Federico Agostinelli e al comandante provinciale dei vigili Davide Martella, c’erano anche Romeo Panzone, attuale comandante dei vigili all’Aquila e Danilo Centi, attuale comandante ad Ascoli. Entrambi con un passato a Teramo.
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