In centinaia per l’addio alla studentessa

La comunità di San Nicolò e quella dell’Università per l’ultimo saluto a Eleonora Di Iorio, stroncata a 24 anni da un tumore
TERAMO. La chiesa di Santa Maria degli Angeli di San Nicolò non poteva bastare a contenere la folla per l’ultimo saluto a Eleonora Di Iorio, vittima di un tumore a soli 24 anni. Intorno alla famiglia e ai suoi cari ieri pomeriggio c’erano centinaia di persone: l’intera comunità di San Nicolò, dove la giovane abitava e dove è se ne è andata nel sonno, ma anche quella della facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo, dove studiava. I colleghi studenti sono arrivati da ogni parte della regione. In chiesa c’era anche una rappresentanza dei docenti dell’ateneo, guidata dal rettore Dino Mastrocola.
«Ho appreso con profondo dolore della scomparsa della cara Eleonora, soprattutto perché ha cercato fino in fondo di vincere una difficile battaglia senza mai perdere speranza e continuando ad essere una studentessa impegnata nel proprio progetto di vita. Eleonora rimarrà sempre nei nostri cuori e per sempre sarà una di UniTe», ha scritto il rettore poche ore prima nel messaggio di cordoglio dell’ateneo, parlando di «profonda commozione dell’intera comunità accademica». Nel messaggio, anche le parole del preside di facoltà Christian Corsi: «Apprendere della tua prematura scomparsa ha scosso gli animi di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il tuo percorso e che oggi, sono sicuro, si uniranno a me per rivolgerti un ricordo. Hai avuto la forza straordinaria di lottare quotidianamente contro un nemico infimo e invisibile, in una battaglia che non hai mai considerato dall’esito scontato e per questo sei e sarai d’ispirazione per tutti. La tua tenacia e il tuo coraggio, nascosti sempre dietro un sorriso, sono il ricordo che mi accompagnerà da qui in avanti nel ricordarti». (l.t.)
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