In centro aprono bar e ristoranti «È una città viva»

3 Dicembre 2014

Mastromauro e Guidobaldi soddisfatti: «È vero, c’è la crisi ma gli aiuti al commercio e alle nuove imprese funzionano»

GIULIANOVA. Aprono nuove attività commerciali al paese e nella zona del Lido, il sindaco Francesco Mastromauro e l'assessore al commercio Pierangelo Guidobaldi evidenziano come il fenomeno sia un segnale del fermento commerciale di Giulianova. Si tratta di un locale di recente inaugurato in piazza Buozzi, una pizzeria prossima all'apertura in piazza della Libertà e di un grande bar-ristorante che a breve aprirà i battenti in via Galilei, sulla statale 16 negli ex locali della farmacia Di Felice.

Per Mastromauro e Guidobaldi la nascita di nuovi negozi e ristoranti rappresenta l'altra faccia della medaglia della crisi economica, oltre che un esempio di come in città il commercio riesca a resistere alle difficoltà. «La crisi morde ma non tutto è buio e immobilità», sostengono il sindaco e l'assessore, «dobbiamo plaudire a chi non si arrende al pessimismo e crede nella capacità di ripresa. Oggi in piazza Buozzi e nelle sue immediate vicinanze esiste, contrariamente a chi ha sempre e solo gridato alla sventura, un reticolo formato da sette attività che stanno rivitalizzando un'area che per i catastrofisti era votata alla desertificazione. Anche al Lido ci sono segnali di novità: non solo hanno aperto le strutture della grande distribuzione, ma nuovi esercizi si apprestano a vivacizzare il settore commerciale». Mastromauro e Guidobaldi affermano che tale fenomeno sia dovuto non solo all'iniziativa privata e alla voglia di fare di commercianti e piccoli imprenditori, ma anche alle misure di sostegno varate dall'amministrazione comunale. «Questa amministrazione ha sempre cercato di supportare l'attività commerciale e favorire la nascita di professionalità e occasioni lavorative. E lo ha fatto o con specifiche misure economiche di sostegno per chi volesse iniziare un'attività nel centro storico al fine di favorirne la ripresa, o creando una specifica consulta formata da operatori del settore per agire in sinergia e nella maniera più meditata e quindi efficace possibile, o coinvolgendo amministratori e imprese per rendere note le modalità di accesso ai fondi europei. O ancora», concludono il sindaco e l'assessore, «collaborando agli incontri informativi e formativi, come quello dello scorso 27 novembre rivolto a imprenditori e giovani ed organizzato da Confesercenti».

Sandro Petrongolo

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