In centro storico niente più pubblicità sui cavalletti

12 Giugno 2020

C’è un regolamento non rispettato, giro di vite dei vigili Individuati stalli per evitare che i furgoni entrino sul corso

TERAMO. C’è un regolamento comunale sulla pubblicità, approvato nel 2014, che vieta a bar ed esercizi in genere l’utilizzo di cavalletti pubblicitari nelle pubbliche vie. Eppure di questi cavalletti, fino a due giorni fa, se ne vedevano tanti lungo i corsi cittadini, in particolare su corso San Giorgio. La segnalazione dell’anomalia, a quanto pare, è partita dalla questura. Ne è seguito un giro di vite della polizia locale, che sta diffidando gli esercenti a fare ricorso a questo sistema per attirare clienti. L'assessore comunale Maurizio Verna sottolinea che si tratta di installazioni che nelle zone di pregio della città vanno contro il decoro urbano, e che anche in altre città sono vietate. «Ci sono diverse segnalazioni», dice, «che ci sono arrivate contro il posizionamento indiscriminato dei cavalletti. Chi non si adeguerà sarà soggetto a sanzioni. Qualche commerciante storcerà il muso? Sì, ma tanti cittadini saranno contenti».
Ieri lo stesso Verna, insieme al collega di giunta Antonio Filipponi, ha eseguito insieme alla polizia municipale un sopralluogo nelle due principali parallele di corso San Giorgio, ovvero via Delfico e via Capuani, allo scopo di individuare spazi per la sosta dei furgoni, sia quelli che effettuano il carico e scarico delle merci sia quelli degli ambulanti del mercato del sabato. L’obiettivo è preservare la pavimentazione del corso senza penalizzare chi deve trasportare su quella strada merci e materiali. Sono stati individuati una ventina di spazi, quasi tutti tra via Delfico e largo Scarselli, che già dal mercato di domani potrebbero essere a disposizione degli ambulanti. Il bus urbano che in genere transita su via Delfico passerà altrove il sabato (fino alle 15). (red.te)
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