In città 90 pali della luce a rischio, parte la verifica
Affidato ieri l’incarico a una ditta per accertare la stabilità, si comincia il 27 L’assessore Petrini: «Quelli più rovinati saranno tolti ma non sostituiti subito»
ROSETO. E’ stata affidata ieri, alla ditta “S.i.g. srl” di Roma, la verifica di 90 pali della pubblica illuminazione tra il lungomare nord e sud di Roseto, con i lavori che potrebbero partire anche oggi, anche se è più probabile, date le festività, che possano iniziare il 27 dicembre ed essere completati nel giro di due settimane circa.
A comunicarlo è l’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, dopo che il 16 novembre scorso fu approvato in giunta un intervento di circa 6mila euro, che il Comune ha attinto dal fondo di riserva per le emergenze, per i controlli sui lampioni. «La S.i.g. srl, nata dalla collaborazione di ingegneri e tecnici qualificati, è specializzata nel controllo della corrosione e della stabilità dei sostegni, con messa a punto di procedure dedicate», spiega Petrini, «si interverrà all’interno del palo, per vedere i movimenti di oscillazione, lo spessore, e valutare se ci sono possibilità di cedimento, in modo da intervenire subito per la rimozione e la sostituzione dei pali». In particolare sono quattro gli esami che verranno effettuati sui 90 pali: si parte da un semplice esame visivo, per poi continuare con verifiche più approfondite. «Si misurerà il potenziale spontaneo tramite un multimetro di precisione del potenziale elettrochimico del palo rispetto a un elettrodo di riferimento a potenziale costante», si legge sul sito internet della società, «si misurerà inoltre la velocità di corrosione tramite un corrosimetro che utilizza una tecnica elettrochimica galvano dinamica con un sistema a tre elettrodi e infine ci sarà la misurazione dello spessore residuo del palo con uno spessimetro a ultrasuoni». Petrini specifica però che, nel caso si trovassero pali in condizioni critiche, sicuramente saranno subito eliminati ma non immediatamente sostituiti. Aspettiamo le verifiche», aggiunge Petrini, «per un’eventuale eliminazione dei pali non ci sono problemi, ma poi per la sostituzione bisognerà attendere».
Ovviamente è sempre in ballo il discorso sul project financing sull’illuminazione pubblica: la pratica ora è passata dalla stazione unica appaltante all’Asmel (associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli Enti locali) e marzo, il bando dovrebbe essere pronto. «Ora siamo fiduciosi», conclude Petrini, «anche se i lavori non partiranno prima di giugno 2019 secondo me. Saranno comunque sostituiti 400 pali e quasi tutte le lampadine con tecnologia led, e si agirà per priorità, partendo dal lungomare per poi proseguire sulla statale 16, le strade interne e le frazioni».
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